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Arte e musica: questo il binomio, altamente suggestivo, che caratterizzerà l’evento “Ostuni, Arts Festival”, organizzato per oggi, sabato 3 maggio (a partire dalle 16) dai commercianti e dai titolari dei locali del centro storico di Ostuni, in collaborazione con la Jam Agency e i partners “Mediterranea a.p.s.” e “Tiffany Arte“.

Protagonisti, alcuni tra i migliori e conosciuti DJ del nostro territorio che spazieranno tra i vari generi: dal pop italiano e internazionale alla musica italiana d’autore, fino alla Lounge Music. Insieme a loro, giovani artisti “muralisti, Sone, Marcy e Nista, “writers” che, attraverso la loro arte, trasformeranno in veri e propri capolavori metri di tela proponendo riflessioni pittoriche su tematiche attuali ma rendendo protagonista la libertà espressiva.

Tele che potranno essere ammirate dai passanti durante la lavorazione nelle seguenti location: viale Pola, via Giovanni XXIII e piazza Libertà, dove saranno infine esposte sul grande palco allestito per mettere in scena il Live del DJ Danilo Seclì, spettacolo che chiuderà l’evento alle ore 22.

La direzione artistica dell’evento è firmata da Maurizio Conenna e Giorgio Cardone, i graffiti dei muralisti saranno giudicati da una giuria altamente qualificata, presieduta dal maestro Gianni Greco critico d’arte. La regia dell’evento è affidata al presidente della Jam Agency, Angelo Zizza.

Finalità del progetto, quella di allietare e intrattenere ostunesi e visitatori insieme, impreziosendo l’offerta turistica della città bianca e, al contempo, favorendo la fruizione di locali e negozi da parte dei numerosi frequentatori dello straordinario borgo antico della città bianca.

Questo il programma

a partire dalle 16:

  • DJ set di giovani deejay ostunesi
  • Street Art/Murales di giovani artisti “Muralisti” provenienti da tutta la puglia,

·         Evento finale in piazza della Libertà’ con l’esibizione del DJ di fama internazionale Danilo Seclì ed il suo progetto “Salento Calls Italy in collaborazione con alcuni dei più noti musicisti della scena reggae, pop, funky, indie, ska, come Cesko & Puccia degli “Aprés la Classe”, “Manu Funk & Blandini, Marco Santoro e una speciale performance del “Salento Calls Italy Robot”.

 

Progetto “Salento calls Italy

L’Italia che balla ha un cuore che batte a sud. E’ dai tempi in cui le campagne erano piene di tarantolate che va così: è ballando che si riesce, in qualche modo, ad affrontare i problemi. Cambiare muovendosi a tempo tutto quello che non funziona nel nostro paese resta impossibile, a nord e a sud. Ma se in passato si ‘impazziva’ col morso rituale del ragno, oggi i ragazzi italiani ‘impazziscono’ andando a ballare nel salento, la zona d’Italia che d’estate più assomiglia a Ibiza, la mecca della disco. Ecco perché il progetto Salento Calls Italy funziona. Perché non nasce per conservare tradizioni che stanno scomparendo. L’unico scopo è far ballare e farlo bene. Nel primo cd Danilo Seclì ha dato spazio alle star salentine della Pizzica, musicisti spesso affermati in tutto il mondo. nel 2013 con Salento Calls Italy 2.0 arrivano le collaborazioni con alcuni dei più noti musicisti della scena reggae, pop, funky, indie, ska, COME Cesko & Puccia degli Aprés la Classe, Kamafei Feat. Sud Sound System, Boomdabash, Bundamove, Manu Funk & Blandini feat Jovine. hanno messo la loro musica a disposizione di remixer capaci come lo stesso Danilo Seclì, Marco Santoro e Luca Bovino. Il risultato è che si balla e si balla forte, dalla prima all’ultima nota del disco, anche quando il sound della tromba di Gabriele Bandini (Bundamove, Roy Paci, Boomdabash) sembra puntare dritto ad est, dall’altra parte dell’Adriatico. La lucertola che dà bella mostra di sé sulla copertina del disco se la ride: nelle faccende davvero importanti, ed il ritmo è una di queste, confini, mari e diversità, anche quelle musicali, contano poco e niente. Quando la cassa chiama, si balla.