Gentilissima,

“al di là delle osservazioni sulla correttezza formale della nota inviata dal neo eletto on. Marcello Gemmato al Portavoce del Coordinamento Provinciale di Brindisi, Luciano Cavaliere, tutti i sottoscrittori della presente, facenti parte del Coordinamento stesso, esprimiamo il disappunto per la decisione comunicata e per aver così permesso che tutta la stampa locale mettesse in difficoltà l’azione del Partito nelle trattative elettorali in corso.

Si nota che la lettera del Portavoce Regionale è la prima che perviene, e solo  tramite Cavaliere, a questo Coordinamento Provinciale.

Si sono appena concluse le Elezioni Politiche e non abbiamo mai avuto il piacere di una riflessione o una proposta di incontro dopo la sospensione dello stesso Cavaliere, avvenuta per motivi politici e non personali. Anzi, in un bar sono state elargite nomine organizzative ad libitum e presentate con successivo comunicato stampa.

Nella trascorsa campagna elettorale dal Coordinamento Provinciale di Brindisi non un cenno, non una parola è stata proferita che alienasse l’attenzione verso il Partito, nonostante che il Coordinamento non fosse stato avvertito delle scelte elettorali tranne i colloqui diretti tra i vertici romani e il Sen. Saccomanno riguardo alle offerte per la sua candidatura. Il resto è stato consumato nel silenzio totale del rapporto politico che avrebbe dovuto esserci in ambito regionale. I candidati appresi dalla stampa e la candidatura firmata a Bari da Luciano Cavaliere né rigettata né accettata. Cancellata nei fatti.

I risultati in provincia di Brindisi nei due collegi sono stati nella media regionale e, anche, non ultimi e, come per tutta la regione, in media con le Europee. Risultato ottenuto nonostante in alcuni comuni nelle riunioni pubbliche del Centrodestra si venisse invitati solo da candidati non di FdI o dirigenti regionali di altri partiti, ma non del nostro Partito.

Comprendiamo che qualche bugiardo di professione racconti e scriva idiozie, ma i fatti non vanno oltre la descrizione riportata innanzi.

Certamente ribadiamo un grande disappunto per essere stati trascurati come territorio con scelte non comunicate e, comunque, anche se lo fossero state, non condivisibili. Nessun iscritto o dirigente della provincia di Brindisi è stato formalmente coinvolto né nelle scelte né nella attività successiva e riteniamo sia legittima la dimostrazione della dispiacenza per il disinteresse mostrato verso il territorio. Nessun contatto avuto e nessuna posizione eventualmente utile per un rappresentante del territorio brindisino. La rappresentatività è stata lasciata solo a Bari che ha coperto i quattro collegi proporzionali della regione, ma che non ha portato ovviamente frutto, se non per la elezione raggiunta dall’on. Gemmato su Lecce, nel calcolo dei resti nazionali, per il privilegio concesso a quella provincia di due posizioni rilevanti per un iscritto e per un pervenuto dell’ultimo momento.

Questi i fatti che riteniamo necessitino di una profonda riflessione politica da parte di tutti noi, ma ci appare improvvida ed intempestiva la decisione pervenuta dal Portavoce Regionale.

In considerazione del momento preelettorale amministrativo, riteniamo di dover altresì sollecitare i responsabili locali di essere operativi e presenti nelle trattative per non pregiudicare il mondo del Centro destra nelle città dove già le politiche hanno espresso forte il senso dell’antipolitica.

Soprattutto riteniamo che l’avv. Giacomo Serio non possa interrompere, quale coordinatore cittadino di Brindisi, la sua azione tesa a far registrare un risultato positivo di FdI nell’interesse della città.”

Brindisi 15/3/2018

Tra i firmatari:

Luciano Cavaliere

Giacomo Viva             (portavoce San Vito dei Normanni)

Maria Teresa Carluccio  (vice presidente provinciale Gioventù nazionale)

Giuliana Galasso (Presidente provinciale Gioventù Nazionale)

Maristella Menga (portavoce San Michele Salentino)

 

 

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