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In ospedale Cosimo Leo, di Brindisi. A fare fuoco, mirando alle gambe, una persona incappucciata che indossava una tuta mimetica. Sul posto carabinieri, polizia e 118. Macchie di sangue all’ingresso di un locale: è successo attorno alle 22,40, quando nell’esercizio c’erano diversi giovani

Colpi di pistola questa sera, dopo le 22,30, in via provinciale per San Vito, a Brindisi, all’ingresso di un locale: ferito Cosimo Leo, 20 anni, brindisino. Probabilmente nel tentativo di mettersi al riparo, è entrato nel bar. E’ stato raggiunto alle gambe. Soccorso dal personale del 118 è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Perrino.“

Stanto alla primissima ricostruzione dei fatti, due uomini avrebbero raggiunto il locale in auto, una Fiat 500 di colore scuro: uno dei due ha fatto fuoco esplodendo almeno due colpi, mirando alle gambe. Era incapucciato e indossava una mimetica. Chi ha sparato e il complice sono fuggiti subito dopo. Si sarebbe trattato, quindi, di un agguato: chi ha agito sapeva dove e come raggiungere il bersaglio per recapitare il messaggio di avvertimento. Leo risulta gravato da Daspo.“

All’interno del locale c’era gente, giovani per lo più. Avrebbero sentito i colpi in maniera distinta, poi il rumore di un’auto che sgommava e mentre raggiungevano l’ingresso hanno visto l’uomo ferito alle gambe. Hanno chiamato i soccorsi. All’ingresso del locale sono state trovate macchie di sangue“

Sul posto sono arrivati carabinieri, polizia e un’ambulanza del 118. Mentre il personale del 118 ha prestato soccorso al ferito, gli uomini delle forze dell’ordine hanno iniziato ad ascoltare i presenti per raccogliere elementi utili alle indagini. Sono stati acquisiti i filmati registrati dalle telecamere del sistema di videosorveglianza di cui è dotato il locale.

Si tratta della quarta sparatoria a Brindisi nell’arco di poche settimane: ce ne sono state due nel rione Sant’Elia (la prima lo scorso 12 novembre in piazza Raffaelo, la seconda il 19 novembre in piazza Licini), poi una terza nel quartiere Paradiso. La vicinza temporale degli avvenimenti rafforza il sospetto che si tratti di episodi in qualche modo collegati. Segnali evidenti che la criminalità ha alzato il tiro in città.