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Volantino Spazio Conad Mesagne
Spettacolo era preannunciato e spettacolo è stato: nel super posticipo domenicale valido per la 4° giornata del campionato di Serie D Regionale la Nuova Pallacanestro Ceglie 2001 di capitan Faggiano è riuscita a concretizzare l’impresa di espugnare in extremis il PalaVitulli della quotata formazione della Murgia Basket Santeramo giunta al match prima in classifica a punteggio pieno in coabitazione proprio con i gialloblu e i biancoverdi del FAS s.p.a. Corato.
LA GARA: trama del match degna di un colossal americano per il quantitativo di spettacolo e colpi di scena riservato dalle due formazioni in campo che hanno tenuto con il fiato sospeso il numerosissimo pubblico accorso nell’impianto santermano che ha registrato anche la presenza di una folta e rumorosa rappresentanza cegliese.
Inizio del match in discesa per i gialloblu che trova nelle mani del cecchino Argentiero due bombe consecutive dai 6,75 arginate da una realizzazione di Stano per il 2-6; a rifinire il buon inizio dei messapici ci pensa Caloia sotto le plance su suggerimento di Lescot (2-8); Santeramo tuttavia non molla la presa realizzando un buon break che li riporta a due lunghezze di distanza dai ragazzi di coach Motta (6-8) che, con Lasorte prima e Faggiano dopo, trovano la via per chiudere in avanti il primo quarto nonostante delle buone realizzazioni nel pitturato cegliese dell’americano Neal (10-14).
Secondi dieci minuti di gioco caratterizzati da scarse percentuali al tiro per entrambe le formazioni: a rompere nuovamente il ghiaccio ci pensa il solito Lasorte con un’incursione arrembante nella solida difesa barese costretta a fare fallo e mandare in lunetta il play martinese che concretizza il gioco da tre punti per il 10-17; al 15′ minuto di gara il tabellone segna il massimo vantaggio fino a quel momento dei gialloblu (14-24) grazie ad una realizzazione dalla media di Argentiero e da 5 punti consecutivi dello scatenato Lasorte, MVP della serata con 18 punti personali e 4 assist.
Nel momento migliore dei ragazzi di coach Paulinho Motta arriva la svolta della gara per i murgiani con un super break (15-0) che li riporta prepotentemente in vantaggio trascinati dal duo Stano-Neal; capitan Faggiano tenta di arginare i danni dalla linea della carità ma la seconda sirena del match consegna le due formazioni alla pausa lunga con il punteggio fermo sul 31-26 in favore dei locali.
Il rientro sul parquet è da incorniciare per i cegliesi: un ritrovatissimo Lescot fino a quel momento in ombra sale in cattedra insieme al play Lasorte riportando il quintetto messapico in vantaggio (31-35).
Mayes e capitan Silletti per i locali spengono tuttavia gli entusiasmi dei gialloblu rispondendo a tono al cambio di marcia dei ragazzi del Presidente Allegretti ma Lescot e Faggiano continuano ininterrottamente a trovare la via del canestro approfittando di ogni pertugio libero.
Ultimo quarto sconsigliato ai deboli di cuore: i locali soffrono inizialmente in fase realizzativa commettendo più volte fallo sul play Marseglia, dimostratosi spietato dalla lunetta con buone percentuali; un efficace gioco spalle a canestro di Caloia viziato da un passaggio di Lasorte sembra spegnere la luce ai santermani di coach Console ma l’americano Mayes prima e capitan Silletti dopo rimettono tutto in discussione negli ultimi minuti di gioco grazie a due brucianti triple valide per il -1 (50-51) che hanno fatto letteralmente esplodere il PalaVitulli.
La voglia dei gialloblu di vincere contro ogni avversità tuttavia si fa sentire e si concretizza ancora con le iniziative di Lasorte e le incursioni del francese Lescot, bravo a cercare di bucare la difesa avversaria per guadagnarsi preziosi viaggi in lunetta.
Gli ultimissimi possessi di gioco sono al cardiopalma: sugli spalti l’entusiasmo è alle stelle grazie anche ad un’inchiodata di Neal per il 56-56; Stano perfeziona il vantaggio della propria squadra dalla linea della carità facendo 2/2 per il 56-58.
Ultimi secondi di gioco con i messapici che riescono a trovare miracolosamente il pareggio ancora a cronometro fermo con Lasorte e Caloia per il 58 pari con la possibilità di chiudere clamorosamente il match che passa dalle mani di Lescot che dalla media spara un tiro ben costruito che, beffardamente, balla sul ferro uscendo e facendo tirare un sospiro di sollievo al numeroso pubblico locale mandando la gara all’overtime.
Tempo supplementare che si apre nel segno del Ceglie ancora con Lescot, trascinatore dei suoi insieme ad uno splendido Lasorte; Marseglia realizza dalla media il canestro del +3 momentaneo ma i baresi non mostrano segnali di cedimento e riaccorciano il gap ancora con Mayes (61-62).
Nel momento migliore per concretizzare una remuntada la formazione di coach Console trova un Argentiero lucido e impietoso che dai 6,75 spara una bomba al veleno che fa esplodere di gioia i supporters messapici ma la storia non cambia ancora una volta: Silletti e Neal non ci impiegano molto a riportare in parità una gara infinita che vedrà in Marseglia e ancora Argentiero i suoi dei ex machina che pongono la parola fine ad un match che difficilmente verrà dimenticato dalla corazzata di coach Motta che supera a pieni voti una prova del nove ardua che li proietta ora primi in classifica a punteggio pieno in coabitazione con il FAS s.p.a. Corato.
Vito Giordano – Ufficio Stampa “Nuova Pall. Ceglie 2001”
MURGIA BK SANTERAMO 69-71 N.P. CEGLIE 2001
Parziali: 10-14/ 21-12/ 11-18/ 16-14/ 11-13
Tabellini Murgia Santeramo:
Stano 19, Porfido 0, Maiullari 0, Lopane 0, Mayes 16, Difonzo 0, Stano A. 7, Neal 16, Silletti (CAP) 11.
All. Console V. – Vice: Caggiano M.
Tabellini N.P. Ceglie 2001:
Convertino N.E., Suma N.E., Marseglia 8, Nacci N.E., Laneve 0, Caloia 9, Lasorte 18, Argentiero 14, Faggiano (CAP) 8, Lescot 14.
All. Motta P.C.