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Continua l’ attenta attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano.

L’ intervento portato a termine dagli uomini delle Volanti, secondo le direttive in tal senso impartite dal Questore di Brindisi Dott. Roberto Gentile, ha permesso di prevenire un serio pericolo per la sicurezza generale fermando sul nascere la condotta di guida di trentatrenne del posto dopo che questi aveva forzato bruscamente un posto di controllo.

Più nei dettagli, i particolari della vicenda: nella decorsa notte, un dipendente equipaggio di Volante eseguiva un posto di controllo in corso Umberto nel Comune di Carovigno.

Durante le operazioni di identificazione degli occupanti dei veicoli transitanti, sopraggiungeva a folle velocità un autovettura con due persone a bordo che non osservava l alt imposto dai poliziotti. Questi immediatamente si ponevano all’ inseguimento dell’ utilitaria il cui conducente, con l’unico scopo di sottrarsi al controllo, accelerava ulteriormente la sua corsa ponendo in essere, durante la stessa, movimenti dell’ autovettura a zig-zag onde non farsi superare dalla pantera della Polizia cercando di seminarla, svincolando nelle impervie stradine circostanti. Gli operatori però non demordevano e lo scellerato conducente, percepita la tenacia degli stessi, vistosi braccato, con un gesto non sfuggito agli uomini in divisa, lanciava dal finestrino lato passeggero un involucro e, immediatamente dopo rallentava fino ad arrestare la marcia.

Una volta fermo, il veicolo e i due occupanti venivano sottoposti ad oculato controllo di Polizia da parte di due dei tre componenti la Volante mentre il terzo poliziotto recuperava l’ involucro gettato pochi istanti prima dal conducente.

Al suo interno 10 grammi di hashish, suddivisi in 13 involucri di varie forme e misure. Veniva pertanto ultimato il controllo ispettivo sul posto e successivamente si raggiungeva l’ abitazione del soggetto che si era disfatto della droga per la conseguenziale perquisizione domiciliare. Durante la stessa che dava esito negativo, l individuo assumeva un comportamento insofferente nei confronti degli operatori giungendo a minacciare uno di loro dicendo “ tu non sai chi sono io! Poi ti vengo a prendere quando sei solo..”, rincarando la minaccia cercando anche di stringere le mani attorno al collo del poliziotto per strangolarlo.

Solo la prontezza di riflessi dell’ Agente e il pronto intervento dei colleghi consentivano che la situazione non degenerasse assumendo negative conseguenze.

Inoltre, le ulteriori verifiche condotte a cura del personale del Pronto Soccorso dell’ ospedale di Ostuni e alle quali il soggetto si sottoponeva volontariamente, accertavano uno stato di ebrezza alcolica elevato con un tasso alcolemico pari a 1.63 di alcool nel sangue.

Condotto in ufficio a L.C., classe 1982, con pregiudizi di Polizia, venivano contestati i gravi reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nonché guida in stato di ebrezza.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, l uomo veniva denunciato a piede libero.

La patente di guida veniva ritirata ed inoltrata al Prefetto di Brindisi per i provvedimenti di competenza e l’ autovettura, sprovvista anche della regolare revisione, sottoposta a sequestro amministrativo.

L intervento operato dalla Polizia di Stato della Città Bianca ha consentito di evitare che un conducente, fortemente pericoloso per gli altri utenti della strada, potesse continuare nelle rischiose condotte di guida, serio nocumento per l’ altrui incolumità.

L’ operazione descritta che denota una presenza effettiva della Polizia di Stato ostunese sull’ ampio territorio di competenza, proseguirà nei prossimi giorni anche al fine di addivenire alla comprensione della provenienza ed approvvigionamento della droga sequestrata.