L’istituto comprensivo “Brandi-Morelli” di Carovigno ha inaugurato la nuova mensa. Il servizio andrà incontro alle esigenze di tutte le classi a tempo pieno della scuola primaria. La nuova sala si trova al primo piano dell’edificio, nell’ex aula magna della “Nicola Brandi”. Durante la cerimonia di inaugurazione è intervenuto il sindaco Mimmo Mele che ha sottolineato l’importanza ed il valore dell’intervento svolto dalla sua amministrazione:«Per venire incontro alle esigenze ed alla tutela dei più piccoli, a differenza di quanto abbiamo fatto in altri settori con scelte economiche oculate e provvedimenti virtuosi, per il benessere della comunità scolastica della città abbiamo fatto uno sforzo maggiore con un importante investimento. Riteniamo che sulle scuole e sulla dovuta cura ed attenzione verso i servizi che la riguardano, non si possono prevedere calcoli semplicistici. Ed è per questo che abbiamo investito una cifra importante, dopo un’attenta pianificazione con il dirigente scolastico Mario Pecere, per organizzare una struttura invidiabile, che oggi a differenza di ciò che sta succedendo in altre centri della provincia, la si può considerare un’eccellenza nel settore». Otto centri di cottura al servizio di otto scuole a tempo pieno. Un impegno economico per l’amministrazione di Carovigno che si aggira intorno ai 400 mila euro. Sono previsti dei ticket mensili che costeranno ad ogni singola famiglia, per ogni alunno, 35 euro. Il sindaco Mele spiega le basi, sulle quali, sono avvenute queste scelte durante la pianificazione con il dirigente scolastico:«La forza di questo nostro intervento sta nel fatto che a differenza di ciò che accade in altre zone, dove vi è un solo punto di cottura e poi lo smistamento nelle varie mense, qui si è riusciti a diversificare i centri di preparazione. Un solo centro significa smistare cibo, che poi rischia di essere consumato a distanza di quasi un’ora, e che in molti casi andrebbe ad incidere sulla qualità dei piatti e sulla salute dei bambini. Questo metodo forse porterebbe risparmio .Ma il nostro operare è tutto diretto verso il loro benessere e quindi sulla qualità dei cibi che andiamo ad offrire. Ecco perché è necessario avere otto punti cottura». Mele si dichiara pronto anche ad un confronto con i genitori per valutare piccoli correttivi:«Potremo studiare insieme alle famiglie alcune soluzioni per migliorare maggiormente questo servizio». La mensa è stata arredata con tavoli e banchi e nuovi adeguati alle esigenze degli alunni.