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Complesso di ville a forma di svastica: insorgono gli antifascisti di Carovigno.

Fotogrammi aerei hanno individuato una porzione di territorio, a pochi passi dal mare, in cui spuntano costruzioni realizzate con un’ architettura che richiamerebbe al simbolo nazista. L’area nella quale si possono rintracciare queste residenze private è nei pressi di Specchiolla: si tratterebbe di ville ultimate nei primi anni 90’ che dalle foto aree assumerebbero la forma della svastica, segno di riconoscimento della Germania nazista, durante i conflitti mondiali, in particolare il secondo. La zona in questione è orientata in direzione delle aree di Pantanagianni e Santa Sabina. Dalla sezione di Carovigno di Rifondazione Comunista il coordinatore cittadino Vito Uggenti chiede spiegazioni all’amministrazione comunale: «A Carovigno spuntano edifici a forma di svastica. Nella città del culto mariano della Nzegna, dall’alto si scoprono apparizioni meno spirituali: tante svastiche – denuncia Uggenti a comporre un progetto architettonico». La scoperta è stata fatta dal portale web globalist.it. «Come mai è stato possibile realizzare ciò a Carovigno, e precisamente a Specchiola? Dal comune vogliamo informazioni immediate in merito a tutto ciò. Dobbiamo sapere- conclude il segretario cittadino di Rifondazione Comunista- di quale vergogna urbanistica si tratta». Una serie di svastiche in successione: è questo quello che si nota dai fotogrammi dall’alto. Quale possa essere la natura del progetto architettonico è difficile immaginarlo: potrebbe trattarsi di pura casualità, o di uno stile alternativo che i progettisti di allora hanno voluto imprimere al complesso turistico. Dati alla mano il progetto presentato agli uffici tecnici del comune di Carovigno, si presume nei primi anni 80’, e poi realizzato ed ultimato a distanza di circa 10 anni, avrebbe oltrepassato tutti i controlli tecnici, urbanistici e paesaggistici. Il complesso si trova a circa cinquecento metri dalla spiaggia. Intorno decine e decine di altre residenze private. Costruzioni legate all’espansione dell’area di Specchiolla: la località marina di Carovigno, contesa da sempre con San Vito dei Normanni, negli ultimi due decenni ha subito un sviluppo – per alcuni eccessivo- in materia di edilizia privata, anche a pochi passi dal mare. Ville e complessi turistici importanti tra la macchia mediterranea, le diverse caratteristiche pinete e le distese di sabbia. In mezzo a queste costruzioni potrebbero essere sorte le ville a forma di svastica. Non si esclude la possibilità, che, non tenendo conto ed ignorando il simbolo, siano state realizzate seguendo orientamenti tecnici, magari per dare la possibilità di creare più punti luce sfruttando i contorni aperti della singola struttura, che una volta ultimata è divenuta una svastica. Dai fotogrammi aerei sarebbero circa 25 i mini complessi realizzati con questa tecnica. Le altre aree adiacenti seguono un stile architettonico lo stesso lineare, e non completamente differente da quelle individuate con la svastica. In questi casi però non si vengono a formare simbolo di natura politica o di altre connotazioni.