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A Carovigno il nascente laboratorio urbano Ripartiamo dal Futuro, nato sulla scia della passata coalizione per Massimo Lanzilotti Sindaco, e guidato dai neoconsiglieri di opposizione Massimo Lanzilotti (civica) e Marzia Bagnulo (PD), evidenzia le incongruenze delle prime azioni amministrative del Sindaco Brandi.

massimo lanzilotti 17 aprileI neo consiglieri di opposizione supportati da tutti i componenti del nascente laboratorio informano la cittadinanza che già nei primi giorni dall’insediamento, il Sindaco Brandi ha compiuto scelte vuote e  per di più incoerenti rispetto a quanto affermato in campagna elettorale.

Si pensi in primo luogo al servizio rifiuti. In campagna elettorale Brandi gridava a gran voce che si sarebbe impegnato sin da subito a riportare il servizio all’interno di Carbinia. E invece come primo atto il neo sindaco, oltre all’ordinanza che proroga fino al 30 settembre l’affidamento del servizio all’attuale ditta, indice una gara di 18 mesi per affidamento a nuova ditta esterna! Una palese contraddizione e per di più atto illegittimo considerando la legge regionale … che consente ai soli Ambiti di Raccolta O…. di predisporre bandi di gara per affidamento del servizio raccolta rifiuti. Non è ben chiaro perché ci sia stata tanta fretta per approvare l’indizione di una gara assolutamente non dovuta, non prevista, né tantomeno annunciata dall’attuale neosindaco nella sua campagna elettorale!

Marzia BagnuloAltra questione dubbia, e che non fa certo onore a Carovigno, è la strana assegnazione delle deleghe assessorili che, come si è avuto modo di notare in questi giorni, appaiono alquanto vuote, tanto da far paventare l’idea di una giunta fantasma che lascia i settori più importanti per l’amministrazione di una città (Lavori Pubblici, Ambiente, Attività Produttive, Servizi Sociali, Turismo ecc. ) nelle sole mani del Sindaco. Per culminare nelle dimissioni del neoassessore a Legalità e Trasparenza Mara Petrosillo, dimissioni giunte a circa 24 ore dalla proclamazione dei consiglieri appena tenutasi. Scelte personali, scelte politiche, passi indietro e passi avanti che paiono non seguire un percorso coerente e serio.

Infine la questione di una risorsa quanto mai preziosa per la città di Carovigno, Torre Guaceto. Si ricorda che ad oggi il Sindaco non ha ancora nominato il Presidente del Consorzio. Abbiamo già detto pubblicamente che riteniamo più corretto che il Presidente debba essere scelto secondo merito e trasparenza. Abbiamo già proposto la creazione di una short list di esperti da cui poter selezionare i profili migliori e a tal fine ci offriamo per collaborare con il Sindaco in tale fase. Inoltre e sempre in base al principio di trasparenza, vogliamo che si rendano finalmente pubbliche le modalità di selezione del personale a Torre Guaceto e invitiamo a farlo sin da ora.

Dall’ordinanza e dalla gara sul servizio rifiuti, alle deleghe assessorili, a Torre Guaceto… In così poco tempo già tanti temi da capire, approfondire, affrontare con tutti i cittadini. Vogliamo dire ai cittadini di unirsi a noi per esaminare i fatti perché solo la conoscenza approfondita dei fatti genera una vera coscienza critica e obiettiva da cui possano nascere azioni serie di rinnovamento.