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Da mesi mi sono riservato di non esprimermi in merito a fatti amministrativi e su scelte quotidiane che caratterizzano l’operato del  sindaco e dell’amministrazione comunale. Oggi allo stesso tempo sento opportuno prender parte ad una discussione i cui connotati stanno assumendo delle forme strumentali. Ribadendo la mia totale stima e la mia totale condivisione di tutte le decisioni e  posizioni assunte dal Sindaco Brandi, il quale da subito si è  distinto per  l’equilibrio politico e l’onestà  con le quali valuta tutti gli atti amministrativi e nello stesso modo tiene le redini di un amministrazione  comunale che vuole legittimamente  agire nell’interesse della comunità. Consapevole di questo percorso trovo doveroso un mio intervento per ricalibrare  i toni di una vera gogna mediatica appena avviata e strumentalizzata da parte dei consiglieri di opposizione ai danni di  un gruppo di imprenditori Carivignesi colpevoli, se così  dobbiamo proprio dire, di aver avuto un genio imprenditoriale, colpevoli  di voler investire nel proprio territorio prevedendo  un’investimento  che darà  ossigeno all’economia locale nel totale rispetto del territorio stesso. Il progetto in questione infatti, si estenderà  per un raggio di oltre 8 chilometri di distanza dall’Oasi di Torre Guaceto. Distanza strumentalizzata  anche questa nelle comunicazioni dei consiglieri, ma è  ben evidente la distanza tra la struttura nascente e l’oasi che tutti abbiamo a cuore. Ho avuto modo di vedere e studiare, come altri forse non hanno fatto, il progetto incriminato:  affascinante ed ambizioso, che non prevede alcun impatto ambientale se non un forte incremento turistico senza alcuna opera di cementificazione. Conoscendo inoltre lo stato occupazionale del mio paese, trovo doveroso evidenziare l’indotto lavorativo che il progetto genererà producendo  posti che saranno ossigeno per la comunità. Durante il mandato da Sindaco di Carovigno  che io stesso ho onorato per 10 anni,  ho valutato ed  approvato progetti a molti  imprenditori Carovignesi, senza dare priorità  alla singola appartenenza politica ma valutando unicamente la bontà  delle idee e dei risultati sul territorio. Vorrei vedere in questi giorni la stessa coerenza e serietà  dimostrata in passato ma , ahimè, temo che tutto il livore di questi giorni sia animato non da un interesse comune per la nostra Cittadina, ma da ripicche personali e politiche. Questo è  quanto di più  sbagliato si possa commettere.  Ho avuto modo di conoscere, insieme ad altri, l ingegnere Enzo Epifani, noto professionista e promotore del progetto incriminato dai consiglieri in questione. Persona dalle evidenti doti professionali e personali, nel suo curriculum ha anche un esperienza politica. Come può  essere che venga considerata quest ultima discriminante nello svolgere la propria professione imprenditoriale? Trovo assurda ed Anti democratica questa sterile presa di posizione. Ci sono imprenditori  onesti che credono e vedono le potenzialità  di un territorio, che vogliono dare e darsi una possibilità. Sarebbe stato più saggio dare appoggio a chi proponeva di portare sul territorio tonnellate e tonnellate di compostaggio?  Potrei proporre a questo punto Al Sindaco Brandi, di convocare una conferenza tematica per tender pubbliche tutte le richieste di varianti, prive ancora di concessioni edilizie, pervenute  all’ufficio tecnico per far comprendere quanto, imprenditori locali e non, abbiano proposto in barba a tutti i vincoli ambientali.  Ma su quelle richieste l’opposizione preferisca sorvolare!Credo che uomini del genere meritino rispetto e stima ed è  per questo che a loro do tutto il mio appoggio morale, incitandoli  ad andare avanti, con coraggio e determinazione, perché  anche la parte più  ostica della nostra comunità  un domani dovrà  riconoscere il merito del valore del progetto e ringraziare per quanto realizzato.