L’assise si è svolta nel pomeriggi o (20 Luglio) a Palazzo di Città

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E’ Tony Barella il nuovo presidente del consiglio comunale di Carovigno. Il consigliere di Forza Italia è stato eletto nella prima assemblea consiliare della legislatura del neo sindaco Carmine Brandi. Barella sostenuto dalla sua maggioranza, così, succede a Corrado Tarantino presidente durante il breve mandato dell’ex sindaco Mimmo Mele. La seduta è stata aperta con una mozione d’ordine da parte del consigliere di opposizione Vito Perrino Ncd. Le dimissioni immediate da assessore  di Mara Petrossilo tornano ad essere una questione di natura politica, ma anche di legittimità amministrativa, e vengono chiamate in causa dall’esponente della minoranza. La mozione viene però respinta dalla maggioranza. Poi le elezione del nuovo presidente del consiglio: centrodestra compatto. Tutti i gruppi consiliari votano Tony Barella, che raccoglie 11 preferenze. «Ringrazio per la fiducia riposta nella mia persona. Assolverò con grande spirito e responsabilità questo ruolo istituzionale. Garantirò i diritti ad ogni consigliere comunale, con l’imparzialità che caratterizzerà questa mia esperienza. La minoranza –sottolinea Barella– ha avuto un significativo consenso elettorale per il quale nutro profondo rispetto. L’opposizione deve sempre sentirsi al centro del consiglio comunale». Dopo c’è stata l’elezione del vice presidente. A ricoprire questa carica sarà Melania Uggenti del Nuovo centrodestra. Il giuramento del neo sindaco Carmine Brandi e il suo giuramento ufficiale hanno caratterizzato la seconda parte del consiglio comunale.«La campagna elettorale è finita. Ora dobbiamo tutti insieme, maggioranza e opposizione, collaborare insieme per fronteggiare le diverse problematiche esclusivamente nell’interesse della comunità di Carovigno. Da parte mia – sottolinea Brandi – non ci sono preclusioni alla votazione di possibili ordini del giorno: su punti programmatici ben precisi e condivisibili, con la mia maggioranza ascolteremo e lavoreremo insieme alla minoranza». Brandi poi torna alla stretta attualità: «Abbiamo già individuato delle priorità d’intervento insieme alla mia giunta ed ai consiglieri del centrodestra. Abbiamo diverse cose in cantiere. Stiamo affrontando alcune questioni di emergenza dovute all’arrivo della stagione estiva». Marzia Bagnulo, consigliere comunale del Partito Democratico, è critica sulla prime scelte della nuova amministrazione, ad iniziare dalla nomina della giunta di Carmine Brandi: «Purtroppo devo prendere atto come cittadino e come rappresentante istituzionale, che a Carovigno manca una giunta, ad iniziare da un membro assente, anche rispettando la normative di genere. Le deleghe sulle quali si regge l’attività di un ‘amministrazione – conclude Marzio Bagnulo – sono ancora in capo al sindaco. Occorre fare chiarezza». Vincenzo Radisi consigliere della lista “ De Biasi Sindaco” interviene sul ruolo delle diverse componenti durante i lavori consiliari:«La nostra sarà un’ opposizione fattiva per il bene della città di Carovigno. Ci auguriamo che da parte della maggioranza si agisca in maniera trasparente e corretta così come è stato professato in campagna elettorale. Avrei gradito, perciò, che il presidente del consiglio comunale fosse stato eletto nella minoranza come è avvenuto in tanti altri comuni». Durante i lavori dell’assise comunale sono state effettuate anche le surroghe per i consiglieri divenuti nel frattempo assessori. E così nel Movimento Schittulli, Enzo Vacca, responsabile per la delega all’ambiente, viene sostituito da Francesco Monna.