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Lettini e ombrelloni sulla spiaggia senza autorizzazione: sequestro e denuncia

Nella mattina di ieri, mercoledì 27 luglio, i militari della sezione di Polizia Marittima della Guardia Costiera sotto il coordinamento del comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi capitano di Vascello (CP) Salvatore Minervino, sul litorale del Comune di Carovigno nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2016”, hanno sequestrato un’area demaniale ad un concessionario che occupava una superfice superiore a quella concessa. Il sequerstro è avvenuto in località Morgicchio, fra Specchiolla e Pantanagianni, su un’area parzialmente privata.

In particolare, il  titolare dello stabilimento balneare, aveva allungato la sua concessione delimitandola con paletti in legno e corda di oltre 13 metri lineari, posizionato 24 lettini e 12 ombrelloni, occupando abusivamente un’area di 130 mq oltre a quella concessa. Le attrezzature sono state poste sotto sequestro ed il responsabile è stato denunciato, mentre l’area è stata immediatamente sgomberata, restituendola così alla pubblica fruibilità dei numerosi bagnanti presenti sul posto senza impedimenti.

I controlli in mare e a terra continuano giornalmente in tutto il Compartimento Marittimo sotto la giurisdizione della Capitaneria di Porto di Brindisi. Numerose sono state le sanzioni elevate negli ultimi giorni: in particolare sono stati sanzionati dei soggetti che in piena Zona A della “Riserva Naturale di Torre Guaceto” effettuavano la balneazione. Bisogna ricordare che la “Zona A” e riserva integrale ed è vietata qualsiasi attività tra cui anche la balneazione.

Inoltre sono stati sanzionati dalle Unità navali in forza al Corpo delle Capitaneria di Porto, diportisti che navigavano o sostavano, nella fascia dei 200 metri dalla costa destinata esclusivamente alla balneazione con grave pericolo per i bagnanti presenti. I militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, hanno controllato il litorale del comune di Fasano: numerose le sanzioni elevati ai venditori ambulanti che effettuano tale attività sulle spiagge senza l’autorizzazione dell’Ufficio comunale competente.

“La presenza dei militari della Guardia Costiera è costante ed è tesa in modo principale alla salvaguardia della vita umana in mare e agli utenti del mare che numerosi lo frequentano in questo periodo, i risultati di queste settimane sono la prova tangibile che si opera a 360° senza sosta per il bene comune della libera fruizione del mare e delle spiagge nel rispetto delle regole”.