Interrotte questa sera le ricerche dei due pescatori carovignesi scomparsi lo scorso 15 marzo 2017.

Sono state interrotte le ricerche dei due pescatori scomparsi lo scorso 15 marzo perché “non ci sono elementi che possano far prefigurare un naufragio”: la decisione è assunta oggi, dopo 48 ore di perlustrazione via mare ed area, al termine dell’incontro che si è svolto in Prefettura, al quale hanno partecipato i rappresentanti della Capitaneria di porto di Brindisi e delle forze dell’ordine.

Di Francesco De Biasi, 48 anni, e Sante Lanzillotti, 46 anni, entrambi di Carovigno, si sono perse le tracce. Dall’incontro è emerso che “mediante le attività di ricerca con mezzi sia navali che aerei, prima sotto il coordinamento della Capitaneria di Brindisi che poi della Direzione marittima regionale di Bari, non è stato possibile rinvenire i due scomparsi e la barca, né sono emersi che possano far prefigurare un naufragio”, si legge nella nota stampa.

“Visto il lungo lasso di tempo intercorso dalla scomparsa, l’Autorità marittima ha ritenuto pertanto che non vi siano i presupposti per proseguire con le ricerche in mare, essendo stata già esplorata l’intera zona interessata senza esito. Tale decisione è stata condivisa anche dalle forze dell’ordine presenti, fermo restando che verrò svolta ogni ulteriore attività qualora emergano nuovi elementi”.