Ospedale di Ceglie
Ospedale di Ceglie
Volantino Spazio Conad Mesagne

Il presidente del Comitato Cittadino di Salvaguardia del Presidio Ospedaliero di Ceglie Messapica Cataldo Rodio, ha scritto al direttore generale della ASL/Br1 dott. Giuseppe Pasqualone.

In riferimento alla Sua missiva del 15.1.2016 protocollo n. 2900, pervenutami in data 19 c.m., dopo molto tempo di attesa, viene evidenziato che il servizio della senologia classica permane nel Presidio Territoriale Polifunzionale di Ceglie Messapica; da informazioni assunte in data 21 c. m. tutto questo non risulta vero, ma al contrario devo dire con molto rammarico che le prenotazioni della senologia classica sono chiuse.

Mentre per quanto riguarda lo screening mammografico compreso tra i 50 e 69 anni, che avete raggruppato in tre centri: nell’ospedale di Ostuni, S. Pietro Vernotico e Brindisi-Distretto, avete penalizzato ancora una volta la nostra struttura, creando seri problemi alle donne di Ceglie M.ca, San Michele S.no, Villa Castelli, Oria.

A tutto questo sarebbe bastato non sospendere il servizio nella nostra struttura, avendolo per prima eseguito, ma bastava rafforzarlo senza riunire l’utenza ad Ostuni che crea malumori e lunghe liste di attesa.

Oltretutto cosi facendo resta inutilizzato l’apparecchio esistente nella struttura di Ceglie M.ca, sempre che non sia stato già spostato ed il Medico radiologo che è presente solo nei giorni di Mercoledì-Venerdì crea gravi complicazioni al Punto Primo Intervento qualora si dovesse presentare un paziente con problemi di trauma lieve per sospetta frattura; il servizio radiologico è altresì sprovvisto della figura del Medico nei giorni di Lunedi, Martedì, Giovedì, Sabato per poter eseguire una radiografia e risolvere il problema al paziente.

Inoltre, le faccio presente che alla mia missiva del 20.08.2015 riguardante l’esecuzione della D.G.R. n. 427 dell’11.3.2015 non mi è stata data nessuna risposta circa l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza del nuovo reparto “Centro Risvegli”.

Mentre per quanto riguarda l’ambulatorio di Chirurgia Generale e Day Surgery chiuso non è stata data a tutt’oggi nessuna risposta alla mia comunicazione del 10.12.2015 e 16.12.2015.

Certamente tale decisione ha suscitato al Comitato Cittadino insoddisfazione, in quanto nessuna forza politica presente sul territorio ha cercato di dissuadere questa scelta fatta dall’ASL BR/1 e non si è attivata per far eseguire la D.G.R..

A tal proposito invito ancora una volta tutte le forze politiche e nessuna esclusa a voler assumere celermente una posizione di tutela verso i cittadini per poter garantire l’assistenza sanitaria.