Consiglio Comunale 27 luglio 2017
Consiglio Comunale 27 luglio 2017
Volantino Spazio Conad Mesagne

Consiglio comunale, il DUP non passa il PD esce dalla maggioranza, il presidente del Consiglio Melpignano si dimette.

Consiglio comunale pieno di colpi di scena giovedì sera a Palazzo San Francesco ad Ostuni, dopo una lunga discussione politica, il Partito Democratico ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza del sindaco Coppola. Dal capo gruppo Angelo Pomes è arrivato l’annuncio, praticamente i consiglieri comunali del PD e l’opposizione delle civiche e socialisti hanno bocciato il DUP Documento Unico di Programmazione, che non è passato per mancanza dei voti (assenti giustificati Elio Spennati, Guido Milone e Christian Continelli che è uscito dall’aula).

Dopo la discussione politica, l’amministrazione comune con l’assessore Antonello Solito ritira gli ultimi tre punti all’ordine del giorno. Nel finale il partito democratico esce di scena definitivamente dalla maggioranza con le dimissioni del presidente del consiglio Angelo Melpignano.

Dopo l’uscita di scena del Partito Democratico e del Presidente del Consiglio Angelo Melpignano, oggi si dimesso anche l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Giaccari.

Di seguito la lettera di dimissioni.

Con la presente formalizzo le mie dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Ostuni conferitami con determina sindacale n. 27015 dell’17 agosto 2015. Con profondo rammarico prendo atto dell’impossibilità di proseguire efficacemente il mio lavoro di amministratore secondo quelli che sono i miei ideali, i miei propositi e le finalità che mi sono dato nel momento in cui ho deciso di accettare l’incarico di assessore ai Lavori pubblici, arredo urbano, verde pubblico, servizi alle contrade, protezione civile, servizi cimiteriali; che il Sindaco ha voluto conferirmi. Sconto una solitudine e una mancanza di collaborazione che deriva non solo dall’assenza di coinvolgimento da parte di alcuni assessori nelle questioni importanti e nevralgiche della nostra Città, spesso discusse in sedi diverse da quelle istituzionali, ma anche e soprattutto perché gli stessi hanno mostrato scarsa attenzione e disinteresse nei miei confronti e nei confronti delle proposte e dei suggerimenti che, nel corso di questi mesi, ho ritenuto opportuno formulargli a vantaggio della cosa pubblica. Ciascun assessore dovrebbe essere inteso come una risorsa perciò ritengo che il ruolo di un assessore tecnico, esperto nel settore dei lavori pubblici, debba essere consultato sulle importante decisioni programmatiche ed esecutive delle opere pubbliche.

Credo profondamente nel lavoro di squadra, nella suddivisione dei compiti, nella condivisione degli obiettivi e delle strategie, nella programmazione, anche in termini cronologici, del lavoro da svolgere. E’ doveroso innescare dei meccanismi di stretta collaborazione con il dirigente ai lavori pubblici accompagnata da un puntuale e rigoroso controllo del risultato, da valutare giorno dopo giorno, anche in un confronto serrato e stringente, per ottenere tanto ed in breve. Ma così non è stato.

Ho riscontrato soltanto ostruzionismo e rallentamenti di ogni sorta, probabilmente suggerite da altri assessori che al solo fine di far prevalere la propria figura rispetto a quella del sottoscritto esperto e rapido nelle disposizioni non hanno esitato a dare indicazioni contrarie agli atti d’indirizzo impartiti. Ho, infatti, riscontrato solo pretestuose giustificazioni e inutili tentennamenti. Così come ritengo importante la circolarità di informazioni e il pieno coinvolgimento dei consiglieri comunali, sia quelli di maggioranza che quelli di opposizione, pur nella diversità dei loro ruoli, e specialmente su questioni strategiche per l’Ente o che rientrano nelle competenze del Consiglio.

Speravo di poter mettere a disposizione le mie competenze professionali e l’impegno generoso ma non mi è stata data assolutamente la possibilità . Fra le tante cose, ho proposto al Sindaco e a gli altri amministratori la realizzazione della passeggiata ciclopedonale ecosostenibile in aderenza alla strada panoramica e la realizzazione di un forno crematorio presso il cimitero di Ostuni, ma ho riscontrato disattenzione e disinteresse pur trattandosi di opere volute dai cittadino ostunesi e non solo. Sin dalla data della rotazione dei dirigenti ho dato atto d’indirizzo al nuovo tecnico, responsabile del settore, di impostare, banche dati e griglie di lavoro che ci consentissero l’immediato monitoraggio delle condizioni di usura delle strade urbane e delle contrade nonché dello stato dell’arte dei lavori appaltati. Tali richieste, ad oggi, non ho ottenuto alcun riscontro.

Avrei voluto iniziare una operazione di semplificazione amministrativa di taluni procedimenti, creando un rapporto più snello tra cittadini e Pubblica Amministrazione, ma anche in questo caso le risposte burocratiche che mi sono state date celavano chiaramente un interesse opposto al non fare. Di tutto ciò, e di tanto altro, il Sindaco è al corrente perché tutti gli atti d’indirizzo e di controllo, suo malgrado, sono state indirizzate anche a Lui. I risultati sono stati pressoché nulli. A fronte di ciò neanche il Sindaco ha mai mostrato alcuna forma di interesse per le mie proposte e non ha mai sollecitato il dirigente del settore tecnico a collaborare esclusivamente con me o a dare seguito alle mie importanti ed essenziali richieste, per poter efficacemente svolgere il mio compito di assessore ai lavori pubblici e provare a migliorare le condizioni viarie del centri abitato di Ostuni e lo stato di manutenzione degli immobili comunali .

Così come non ha mai condiviso la mia indignazione davanti a un dirigente del settore tecnico che ascolta le indicazione di altri assessori, con competenze ben diverse dalle mie, anziché gli atti d’indirizzo da me impartiti, frutto di una programmazione di lavori ed opere sincrona e ponderata. Nonostante la mancanza di sintonia con alcuni altri assessori si sia manifestata sin dall’inizio del mandato, per senso di responsabilità nei confronti della Città, ho ritenuto opportuno continuare, con enorme sforzo, a fare il mio lavoro, fino alla realizzazione della rotonda sulla via per Carovigno e la messa in sicurezza di via Silletti e via de Laurentis mediante il rifacimento del manto stradale.

Altri risultati, raggiunti, sempre con immane sforzo, hanno riguardato la sistemazione di tutte le fontane del centro abitato di Ostuni; la predisposizione di somme, nel bilancio di previsione dell’anno in corso, per la manutenzione degli immobili comunali, strade urbane ed extraurbane ecc , che però, a causa delle artate ed ingiustificate titubanze del dirigente del settore, non hanno ritrovato immediata esecutività. Tale decisione maturata sino a prima del consiglio comunale del 27 luglio u.s. potrebbe essere riconsiderata solo su espressa richiesta del Sindaco qualora l’odierna giunta tecnica dovesse risultare costituita da altri tecnici, diversi dagli attuali Stando così le cose è più che mai necessario e doveroso che io mi dimetta. Rimango a disposizione del Paese di Ostuni e auguro a tutti i consiglieri un buon lavoro per il bene della nostra città.