image4 maxw 654
image4 maxw 654
Volantino Spazio Conad Mesagne

L’equilibrio tra Cisternino e Pescara dura soltanto una frazione, ma alla sirena dei 40’ è la squadra abruzzese a trionfare, con un 1-5 meritato per la costanza nel gioco.

L’equilibrio tra Cisternino e Pescara dura soltanto una frazione, ma alla sirena dei 40’ è la squadra abruzzese a trionfare, con un 1-5 meritato per la costanza nel gioco, sia difensivo che offensivo. I giallorossi iniziano male il girone di ritorno, ma l’avversario di turno era uno dei più temibili, formazione storica del nostro futsaled assolutamente in ripresa dopo una prima parte di stagione poco fortunata.

L’approccio degli uomini di Basile non è dei migliori e Mati Rosa, da grande pivot qual è, nel giro di pochissimi minuti mette a segno una doppietta che indirizza la gara già sul binario pescarese. Ma nel primo tempo, il Cisternino si esprime bene e crea molto, Mundronja è costretto agli straordinari, Punzi segna il primo e unico goal locale e la Block Stem Cisternino esce dal campo a testa alta dopo una prima parte di gara giocata ad armi pari contro una squadra che a fine campionato sarà senza dubbio nelle posizioni di testa.

Adesso bisogna immediatamente calarsi nella nuova veste di compagine in cerca di punti salvezza. Punti che inevitabilmente dovranno essere conquistati negli scontri diretti casalinghi, che decideranno il destino di una squadra che ha come obiettivo la permanenza in A.

La partita – Con De Matos ceduto ad inizio giornata, Basile opta per De Simone, Bruno, Franklin, Josiko e Fabinho, mentre Patriarca risponde con Mundonja, Cuzzolino, Borruto, Rescia e Rosa.

L’inizio è terribile per i giallorossi, Rosa sfrutta le prime due occasioni e nei primi sette minuti di orologio porta i suoi sullo 0-2, da vero rapace di area di rigore.
Punzi segna al 9’ il suo primo goal nella massima serie e riaccende quel lume di speranza in casa Cisternino.

Il secondo tempo si apre con un flipper in area di rigore checoncede a Borruto la possibilità del comodo 1-3, da gran giocatore lui la sfrutta e porta i suoi in netto vantaggio.
Vantaggio che diventa più ampio nella fase centrale del secondo tempo, con il Cisternino che sceglie di giocarsela con il portiere dimovimento già da metà ripresa e il Pescara che sfrutta due imprecisioni in fase di costruzione dei giallorossi e chiude i conti con Salas e Borruto.
1-5 il finale.

Postpartita – Al termine della gara, è mister Basile a parlare: “Il primo tempo è stato equilibrato, ma nel secondo tempo siamo calati fisicamente e questo ci ha portato ad avere poca lucidità. Siamo stati sfortunati in qualche episodio, ma onore a loro. Settimana dura conclusa con una cessione, ma da lunedì lavoreremo con lo spirito di una squadra che deve salvarsi e ce la faremo. Salvezza? La classifica al momento è buona e i risultati sono stati positivi, dobbiamo mantenerci nel gruppone e calarci nella nuova veste immediatamente. Siamo pochi ma il nostro scudetto dovrà essere la salvezza”.