Nove rapine in pochi mesi tra San Vito dei Normanni, Carovigno, Latiano e San Michele Salentino.

Nel corso della mattinata odierna, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni (Br) -Nucleo Operativo e Radiomobile-,  hanno dato esecuzione all’ordinanza di arresti domiciliari nr. 9190/14 RGNR – 6914/14 GIP, emessa del GIP presso il Tribunale di Brindisi dott. Giuseppe LICCI, su richiesta del Sost. Proc. Daniela Iolanda CHIMIENTI della Procura della Repubblica di Brindisi,  nei confronti di:

  • Maurizio Natola, classe 1982;
  • Giovanni Nigro, classe 1969;
  • Giovanni DE BENEDICTIS, classe 1994;

Per rapina aggravata, lesioni personali, porto abusivo di arma.

Ai predetti vanno aggiunti inoltre, in qualità quali correi, nelle azioni criminose altri due soggetti, dei quali uno è già ristretto presso una casa circondariale per ulteriori similari reati, Claudio Pomes, classe 1966, originario di San Vito dei Normanni (BR), ed un altro soggetto minorenne del quale si approfondirà presso altre sedi giudiziarie la posizione.

Il gruppo criminale era costituito dunque da 5 elementi, i quali si associavano all’occorrenza per la commissione di queste violente azioni. Nella disponibilità del gruppo vi erano diverse armi da fuoco, di fatti sono state rinvenute e sequestrate grazie all’attività info-investigativa posta in essere 2 pistole:

  • Pistola Beretta 7,65 risultata asportata a Sava (Ta) con caricatore provvisto di 8 cartucce, rinvenuta dai militari operanti in un casolare in stato di abbandono nell’agro di San Vito dei Normanni;
  • Pistola a salve, modificata per l’impiego di munizionamento di arma comune da sparo cal 6,35, rinvenuta sempre nell’agro di San Vito dei Normanni celata all’interno di un muretto a secco.
  • Coltello di grosse dimensioni, di centimetri 40 per l’esattezza.

Le armi erano in posti noti ai componenti del gruppo, e a disposizione pertanto di tutti i membri che ne necessitassero.

Gli indagati si rendevano responsabili in concorso di nove rapine, alcune delle quali particolarmente cruente, ove le vittime sono state addirittura malmenate.

Le stesse sono state commesse tra i mesi di settembre e novembre 2014 nei territori di San Vito di Normanni, Carovigno, Latiano, San Michele Salentino, di seguito riepilogate.

  • 09.2014: rapina in danno dell’esercizio commerciale “Euronics” sito in Carovigno nel corso della quale, sotto la minaccia di un coltello, i malviventi si facevano consegnare la somma di 1.700 euro;
  • 09.2014: rapina in danno dell’agenzia di scommesse “Scommettendo”, sita in Carovigno, nel corso della quale sotto la minaccia di un coltello i malviventi si facevano consegnare l’incasso dell’esercizio pari a 1.500 euro;
  • 10.2014: rapina in danno dello Studio Medico di proprietà del Dottor Locorotondo, sito in Carovigno, ove i malviventi sotto la minaccia di un coltello si facevano consegnare dal marito di una paziente ivi presente, la somma di 195 euro;
  • 10.2014: rapina in danno dell’esercizio commerciale “Meta” sito in San Vito dei Normanni, nel corso della quale i malviventi irrompevano a volto travisato nella predetta attività commerciale e sotto la minaccia di un coltello si facevano consegnare il registratore di cassa, contenente la somma di 1.300 euro;
  • 10.2014: rapina in danno della rivendita tabacchi di Vitale, sita in San Michele Salentino, asportati 40 euro;
  • 11.2014: rapina in danno dell’esercizio commerciale “Eskimo” sito in Carovigno, ove i malviventi a volto coperto, impugnando rispettivamente un coltello ed una pistola si facevano consegnare dal titolare la somma di circa 450 euro;
  • 11.2014: rapina in danno della Farmacia “Rigliano” sita in Latiano, nel corso della quale i malviventi irrompevano all’interno dell’esercizio summenzionato, a volto coperto, e sotto la minaccia di un coltello e di una pistola si facevano consegnare l’importo di circa 2.000 euro. Nell’occorso, un malvivente faceva cadere la pistola mentre intascava il denaro, causando una reazione da parte della coraggiosa vittima, il quale cercava di disarmare il complice, e riuscendo pertanto a mettere in fuga i malviventi.
  • 11.2014: rapina in abitazione. I malviventi irrompevano a volto coperto nell’abitazione della vittima in Carovigno, e sotto la minaccia di una pistola, si facevano consegnare circa 200 euro dai malcapitati. Nell’occorso, la vittima senza motivo, veniva colpito al capo violentemente con il calcio della pistola, riportando una ferita lacero-contusa in zona frontale con prognosi di 2 gg.
  • 11.2014: rapina in danno dell’esercizio commerciale “Baby Moda” sito in Carovigno, nel corso della quale due rapinatori a volto coperto, sotto la minaccia di una pistola, si impossessavano dell’incasso pari a 30 euro.

In totale l’importo del denaro rapinato alle vittime ammonta a circa 8000 euro.