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La conferenza stampa questa mattina 25 ottobre 2015

Nella conferenza stampa di stamane i consiglieri di minoranza del Comune di Carovigno, Massimo Lanzilotti (Ripartiamo dal futuro) – Marzia Bagnulo (PD) – Vincenzo RadisiFranco De BiasiVito Perrino (Azione Civica), illustrano osservazioni, dubbi e problematiche relativi al progetto del Parco tematico e acquatico proposto dalla Società Riva Marina Park s.r.l. in località Specchiolla.

Alla luce dell’avvio della verifica di assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del suddetto progetto, i consiglieri tutti sottolineano le problematiche relative innanzitutto alla sua localizzazione. In sintesi il progetto si estende su una superficie di circa 60 mila mq, 6 ettari lungo la complanare alla S.S. 379 direzione Bari-Brindisi, località Specchiolla, e a valle della stessa compresa tra la statale e il mare, in un’area già fortemente antropizzata adiacente al complesso residenziale Riva Marina, notevolmente esteso , che ospita nel periodo estiva quasi 5 mila presenze. Il Parco a tema proposto potrebbe ospitare fino a 2.500 presenze, 350 posti auto più parcheggi bus, strutture di servizio, rappresentanza, intrattenimento, manufatti alti ben 12 metri, inesistenti su tutta la fascia costiera carovignese. Il tutto in un’area agricola come previsto dal P.U.G., tra l’altro presentato in passato dalla stessa amministrazione odierna, in prossimità di una strada a scorrimento veloce e a dispetto dei regolamenti di attuazione del Codice della Strada che prevedono ampie distanze e relative fasce di rispetto.  “Consideriamo aberrante e abnorme tale progetto in relazione all’area individuata. Non siamo a priori contro un progetto di parco tematico e acquatico ma consideriamo questo progetto di forte impatto ambientale perché non commisurato all’ambiente esistente in cui lo si localizza”, afferma l’opposizione.

Forti dubbi vengono poi sollevati relativamente alla procedura di assoggettabilità alla VAS che secondo l’opposizione è errata in quanto per un progetto di tale grandezza si sarebbe dovuto procedere con la preventiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e non con la VAS. Ma i dubbi crescono nel momento in cui si analizza la composizione societaria del soggetto proponente. La Riva Marina Park s.r.l. (tra l’altro costituita il 7/12/2012 nello stesso giorno in cui ha presentato richiesta di VAS) è al 25% del Sig. Roma Antonio e per il 75% della Alfa Costruzioni s.r.l., il cui amministratore unico è Vincenzo Epifani, Presidente di Torre Guaceto e consigliere comunale fino al 14 agosto scorso. La stessa società vede titolari delle quote soggetti legati allo stesso Epifani e precisamente: Zizza Piergiuseppe, che detiene il 33,33% ed è nipote del socio di Vincenzo Epifani nella Ediljet s.r.l.; Mosaico Aurora con quota maggioritaria pari al 66,66% e moglie di Epifani. “Ecco i politici, imprenditori, faccendieri che tornano e assaltano il territorio – tuona l’opposizione – Secondo noi la presenza di Epifani e dei suoi in questa società non è certo sinonimo di quella trasparenza e legalità tanto decantata dal Sindaco Brandi e dalla sua maggioranza. E non è neppure simbolo di pari opportunità nella libertà imprenditoriale anzi è la continua vessazione del semplice cittadino, che vede i propri progetti bloccati per anni e anni per poi essere scavalcati da quelli dei politici”. “Inoltre – fanno notare i consiglieri di opposizione – gli attuali progetti in corso di assoggettabilità alla VAS che hanno avuto un iter spedito fanno capo solo a politici dell’attuale amministrazione: il suddetto Epifani e il consigliere Semeraro”.

L’opposizione del Comune di Carovigno conclude: “In definitiva vorremmo capire qual è l’idea di pianificazione del territorio che ha l’attuale maggioranza: forse quella di consumarlo nelle poche porzioni libere rimaste a uso e consumo dei politici di turno?”

I consiglieri di minoranza del Comune di Carovigno

Massimo Lanzilotti – Ripartiamo dal futuro

Marzia Bagnulo – PD

Vincenzo Radisi, Franco de Biasi, Vito Perrino – Azione Civica