Vitacom Ceglie Messapica
Vitacom Ceglie Messapica
Volantino Spazio Conad Mesagne

Lo scorso 27 settembre, nella splendida cornice di Castello Ducale, sono state presentate le idee progettuali elaborate dalla comunità cegliese nel corso dei “Tavoli per la Sussidiarietà Circolare”, che si sono tenuti il 5 maggio e il 30 giugno scorsi e che hanno visto la realizzazione di sette tavoli di concertazione e il coinvolgimento di oltre quaranta persone.

Il percorso di progettazione partecipata – che ha permesso il confronto tra tutte le parti sociali che abitano il territorio – è stato fortemente voluto dall’Ambito Territoriale Br/3 e dall’amministrazione comunale cegliese, così come ha spiegato il Vicesindaco Angelo Palmisano: “Abbiamo sostenuto questo progetto perché riteniamo sia uno strumento ad alta democrazia. Come amministrazione non siamo nuovi a questo tipo di approccio verso le problematiche della città, dal momento che negli anni passati abbiamo realizzato altre iniziative volte alla cittadinanza attiva e attente alle idee che provenivano dai cittadini. Progetti del genere permettono agli amministratori di essere ricettivi delle istanze e delle visioni del tessuto sociale, ma anche di lavorare insieme alla comunità per migliorare sempre più la nostra città”.

Dalla condivisione delle idee tra cittadini, amministratori, rappresentanti di organizzazioni no profit e imprenditori sono emerse ben sei proposte riguardanti: uno sportello sociale, un centro “Dopo di noi”, percorsi di turismo esperienziale, premi alle imprese più virtuose dal punto di vista ambientale, incentivi e valorizzazione del comparto agricolo, iniziative (botteghe artigiane, ciclofficina, fablab, laboratori di vario genere) per il potenziamento del polo culturale.

Dopo la presentazione dei risultati emersi dai tavoli di concertazione, la comunità tornerà ad avere un ruolo da protagonista. Dall’1 al 30 ottobre prossimo, infatti, i cittadini avranno la possibilità di votare il progetto che hanno preferito e che vorrebbero fosse realizzato sul territorio. Per farlo basterà collegarsi e registrarsi al portale www.vitacom.it.

“Sono emerse – ha commentato Giovanni Vita, amministratore unico della Società VITACOM – idee progettuali che già ricalcano, come anche anticipato dall’Assessore Palmisano, le linee di intervento avviate dall’attuale Amministrazione locale; oggi abbiamo però anche condiviso input e proposte nuove ed inedite che potranno essere valorizzate dalle Amministrazioni interessate. In entrambi i casi, il modello si rileva efficace poiché da un lato consente agli amministratori locali una verifica e un’aderenza della propria governance al volere e al sentire dei cittadini, dall’altro lato fornisce agli stessi amministratori input e idee pervenute direttamente dalla comunità. Il nostro è un modello di innovazione sociale, uno strumento operativo di promozione della sussidiarietà e di valorizzazione delle relazioni e delle identità locali, che stiamo promuovendo in Puglia e in altre regioni italiane. Ci auguriamo ogni giorno di incontrare Amministratori attenti, capaci di ascolto e di una visione alta e profonda del nostro Paese.