Gioco pericoloso pic1
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Volantino Spazio Conad Mesagne

Gabriella GenisiNuovo appuntamento questa sera, a Cisternino, con la rassegna “Incontri con l’autore“, promossa dall’Amministrazione comunale e inserita nel ricco cartellone di eventi dell’estate. Alle 21, in corso Umberto, protagonista la scrittrice Gabriella Genisi che, alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Caterina Loparco, presenterà il suo ultimo libro: «Gioco pericoloso», il nuovo romanzo con l’intrigante commissaria Lolita Lobosco impegnata in una insolita inchiesta: il calcioscommesse.

«Gioco pericoloso» di Gabriella Genisi è un giallo tutto italiano, dove la protagonista è Lolita Lobosco, commissario affascinante e perspicace, una verace donna del Sud. Un libro che si lascia leggere con estremo piacere, come sorseggiare una bibita fresca in un torrido pomeriggio d’estate.

Durante la partita decisiva per la qualificazione in serie A del Bari, al san Nicola muore un giocatore. Una morte naturale, si direbbe, però con qualche mistero di troppo. Pochi mesi dopo, infatti, il commissario Lolita, indagando su quello che a tutti è sembrato un incidente, si imbatte in un intrigo internazionale destinato a colpire le fondamenta del calcio italiano. Un losco mix di sport e malavita che rischia di sconvolgere anche la vita di Lolì.

Un libro che profuma di Caffè Borghetti e di caldo polveroso allo Stadio san Nicola di Bari, di cozze ripiene, di misteri che s’infittiscono, di situazioni comiche e grottesche, d’intrigo poliziesco e di humour viscerale, di bandiere biancorosse che sventolano sui balconi.

Questo è  libro che si fa coccola, è fresco, spassoso, ilare perchè mette di buonumore chi lo legge, scritto con naturale fluidità rende la lettura un momento di puro relax. La scrittrice, inoltre, utilizza espressioni che richiamano il linguaggio parlato e quello dei social, quali ad esempio «chissapoiperchè», «l’amicamia», «ennò», «ecchecavolo», «Nicolamio». Ciò conferisce al romanzo una freschezza particolare: il lettore si ritrova coinvolto in questo modo di comunicare tanto attuale e un pò irriverente nei confronti della lingua italiana, ma sicuramente vincente.

Durante l’ultima decisiva partita di campionato, accade che Domenico Scatucci, capitano trentaduenne della squadra barese, muore sul campo. Una morte (apparentemente) inspiegabile, sulla quale aleggia l’ombra del doping. La gioia del pareggio è zittita dal silenzio rispettoso dei tifosi e il commissario Lolì inizia da qui l’indagine. Le sue peripezie, personali e professionali, la mettono in contatto con personaggi bizzarri e simpatici, qualcuno anche antipatico e saccente, e le loro vite. Sicuramente tutti vi rimarranno cari e, voltando l’ultima pagina, vi sembrerà di dire addio ad una vecchia cara amica: Lolita Lobosco.

Un giallo per tutti che si stempera nel romanzo di costume, apprezzerete quel particolare modo di indagare, del commissario Lolì, che coniuga la precisione tecnica ai moti del cuore e, soprattutto, all’intuito.

L’autrice
Gabriella Genisi è nata nel 1965 e abita vicino al mare, a pochi chilometri da Bari. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, la poliziotta più sexy del Mediterraneo, già protagonista di tre romanzi pubblicati da Sonzogno: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012).