GoranBregovicBand
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Volantino Spazio Conad Mesagne

«In me convivono disciplina e follia», ha detto una volta Goran Bregovic, convinto che questa schizofrenia appartenga al genere umano. «Altrimenti – ha aggiunto – non saremmo le meravigliose creature che siamo». Ed è un po’ questo il senso del nuovo progetto live intitolato «If You Don’t Go Crazy You Are Not Normal» (Chi non diventa pazzo non è normale) che il musicista di Sarajevo presenta questa sera (ore 22, ingresso libero), in piazza Plebiscito, a Ceglie Messapica, per il primo dei due «special event» del Ghironda Summer Festival.

Goran Bregovic, che prima di salire sul palco terrà una conferenza stampa nella Med Cooking School (ore 19.30), viene accompagnato dalla sua storica formazione, la Wedding & Funeral Band, con cui spazia dai grandi successi alle musiche degli album più recentiAlkohol» e «Champagne for Gypsies») e anticipa qualcosa del disco in uscita il prossimo anno.

All’interno di un festival che da diciotto anni s’ispira ai temi della comprensione e del dialogo tra i popoli, quello di Bregovic è un concerto ispirato alla tolleranza. La stessa di cui l’artista slavo parla in «Champagne for Gypsies», «un disco da bere e ballare» prodotto in collaborazione con i Gipsy Kings ed i Gogol Bordello e dedicato ai gitani, popolo che ha lasciato tracce ovunque nella nostra cultura e che considera l’Italia il Paese dell’accoglienza. «Non a caso in Europa qualsiasi zingaro sa parlare la vostra lingua», racconta  il «gitano in frac» che ha fatto esplodere su scala planetaria l’interesse per la musica balcanica, i suoi ritmi forsennati e le sue sonorità esplosive.

Diventato internazionalmente celebre per le colonne sonore dei film di Emir Kusturica («Il tempo dei gitani», «Underground» e altri ancora), dopo essersi affermato nel suo Paese (l’allora Jugoslavia) con il gruppo rock Bijelo Dugme, Bregovic nel tempo ha indossato i panni dell’artista capace di incrociare culture e popoli diversi, uniti da una musica di matrice balcanica fortemente contaminata con altri generi e suonata in modo assolutamente travolgente dalla Wedding and Funeral Band, composta da Muharem Redžepi (grancassa tradizionale), Bokan Stankovic (prima tromba), Dragic Velickovic (seconda tromba), Stojan Dimov (sax e clarinetto), Aleksandar Rajkovic (primo trombone), Milos Mihajlovic (secondo trombone) e dalle cantanti bulgare Ludmila Radkova Trajkova e Daniela Radkova Aleksandrova.