Locorotondo
Locorotondo
Volantino Spazio Conad Mesagne

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, il Comune di Locorotondo ha approvato all’unanimità dei presenti e con massima condivisione da parte di tutte le forze politiche in aula un ordine del giorno per l’abolizione dell’Imu Agricola.
Al via anche una petizione attraverso cui raccogliere le firme, inviata a tutte le associazioni di Locorotondo ed ai sindacati.

Questo il testo completo della delibera approvata in consiglio, diffusa dall’ufficio Stampa del Comune:

CONSIGLIERE COMUNALE DELEGATO AL RAPPORTO CON LE ASSOCIAZIONI
ANTONIO LA GHEZZA

“ORDINE DEL GIORNO APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL 10/03/2015

“OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO RELATIVO A ELIMINAZIONE IMU AGRICOLA ACCORDO DI COLLABORAZIONE INTERCOMUNALE E PETIZIONE POPOLARE

Il Presidente del Consiglio introduce l’argomento e passa la parola al Sindaco che relaziona. Segue il dibattito che si riporta in allegato.
Pertanto,
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTA la proposta di Ordine del Giorno pervenuta dal Comitato di protesta approvato in un incontro intercomunale al quale erano presenti anche Amministratori dei Comuni di TURI, SAMMICHELE DI BARI, RUTIGLIANO, CONVERSANO, PUTIGNANO, LOCOROTONDO, ALBEROBELLO, POLIGNANO A MARE, TERLIZZI di seguito riportata:
<<Sottoscriviamo l’accordo con il comitato Protesta Agricola, col quale ci impegniamo come Sindacati ed Associazioni di Categoria, insieme ai Sindaci e alle Amministrazioni Comunali a condurre e predisporre ogni azione al fine di eliminazione l’IMU agricola che rischia di mettere in ginocchio l’economia dei nostri territori creando crisi, disoccupazione e maggiore povertà, nonché il rischio dell’emigrazione massiva e l’abbandono del territorio da parte dei nostri giovani ormai stanchi di lavorare la terra senza ottenere una giusta remunerazione, distruggendo la speranza che i nostri figli si avvicinino ad una agricoltura abbandonata e penalizzata nonostante i dati delle facoltà di agraria testimoniano un ritorno al settore.
La protesta sarà condotta con mezzi pacifici : manifestazioni comunali, regionali, statali; petizioni popolari comunali, meeting e azioni civili e democratiche.
Le proteste saranno condotte e condivise da tutti gli aderenti all’accordo, che saranno appoggiati e sostenuti dai cittadini, dai Sindaci e dalle Amministrazioni di ogni comune, per ottenere insieme un risultato concreto e positivo sui provvedimenti che minano le nostre economie territoriali.
Il documento che sarà ratificato ufficialmente in un consiglio intercomunale dove sarà firmato dai Sindaci, dai Sindacati, dalle Associazioni di Categoria, e dai rappresentanti della Protesta Agricola. Potranno aderire e aggiungersi alla protesta anche altri Comuni, Sindacati o Associazioni di Categoria, adempiendo e sottoscrivendo il presente accordo. Detto ampliamento potrà avvenire in tempi successivi al consiglio intercomunale, firmando questo atto in presenza di un rappresentante del comune capofila e di un rappresentante di Protesta Agricola scelti durante il consiglio.
I firmatari si impegnano insieme a divulgare, promuovere e far firmare ai cittadini interessati la petizione popolare per la “ELIMINAZIONE DELLA TASSA SULL’IMU AGRICOLA “ nei nostri comuni, che sarà distribuita ai sindaci durante il consiglio intercomunale. I Sindaci e le amministrazioni si prenderanno cura di sostenere questa iniziativa di pacifica protesta e di adottare ogni atto a supporto della stessa.>>
Comitato Protesta Agricola ­­­, lì 01/03/2015

RITENUTO di condividere tale proposta e tutte le ragioni della protesta degli operatori agricoli;
DATO atto che sull’argomento non sono previsti i pareri………
Con voti favorevoli ed unanimi resi per alzata di mano dai consiglieri comunali presenti e votanti

DELIBERA

1) Di aderire al Comitato di Protesta Agricola, col quale ci si impegna con i Sindacati ed Associazioni di Categoria, insieme ai Sindaci e alle Amministrazioni Comunali e Consigli Comunali a condurre e predisporre ogni azione al fine di eliminazione l’IMU agricola;
2) Di impegnarsi a divulgare, promuovere e far firmare ai cittadini interessati la petizione popolare per la “ELIMINAZIONE DELLA TASSA SULL’IMU AGRICOLA “ nei vari comuni sostenendo questa iniziativa di pacifica protesta adottando ogni atto a supporto della stessa.>>”