Il Sindaco, Franco Ancona, ha inviato una lettera all’Assessore Regionale Pianificazione territoriale, Urbanistica, Assetto del territorio, Paesaggio, Politiche abitative, Alfonsino Pisicchio.

Stimato Assessore,
in data 9/3/17, facendomi interprete di pressanti richieste pervenute dagli Ordini Professionali e da numerosi cittadini i quali rappresentano l’esigenza di regolarizzare piccoli interventi effettuati in territori ricompresi nel sito di interesse comunitario di natura 2000, accompagnato dal Consigliere Regionale Donato Pentassuglia e dal Dirigente allo Sviluppo Territoriale, ing. Lorenzo Lacorte, ho portato la problematica all’attenzione dell’ing. Barbara Valenzano e dell’ing. Barbara Loconsole, che leggono in copia.

Tali interventi, quando assertibili dal SUE, trovano l’insormontabile ostacolo alla loro definizione dalla necessaria valutazione di incidenza che non potrebbe essere effettuata successivamente alle trasformazioni avvenute seppure di lieve entità. In quella sede si valutava positivamente la possibilità che anche una valutazione successiva all’intervento già effettuato potesse tenere in considerazione l’impatto sul sito partendo dalle condizioni precedenti all’intervento stesso. A ciò siamo stati incoraggiati da diverse sentenze della Corte di Giustizia Europea del 26/07/2017 e del 28/02/2018 che supportavano valutazioni successive indirizzate a verificare la conformità ai requisiti della Direttiva 92/43/CEE.

Ad oggi non abbiamo avuto una concreta risposta a tale nostra sollecitazione attraverso atti dell’Amministrazione regionale che possano fornire esaustivo indirizzo anche alla Provincia che con proprio deliberato ha auspicato direttive in merito.

Gli Ordini Professionali, peraltro, hanno formalizzato in un documento l’esigenza che l’Amministrazione comunale “provveda a risolvere i casi della valutazione di incidenza post opera” rappresentando la problematica alla Regione.

Poiché il Consiglio Comunale ha deliberato una seduta monotematica che discuterà anche questa problematica, sono a chiederle di conoscere le determinazioni che la Regione intende adottare in modo da poter riferire nel corso della predetta seduta
Sarebbe auspicabile, altresì, la sua partecipazione ad un incontro pubblico da concordare per discutere la problematica e illustrare le soluzioni possibili.
Resto in attesa di cortese riscontro.