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Volantino Spazio Conad Mesagne

Una domenica per (ri)scoprire le bellezze storico-artistiche delle chiese martinesi

Si sono concluse  con successo le giornate  primavera del FAI che, d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Martina, hanno voluto portare l’attenzione sulla Chiesa di San Francesco da Paola del XVII secolo, scrigno di bellezza e di esempio architettonico pre-barocco. La visita della Chiesa, a cui è annesso il Convento dei Paolotti, terminato nel 1688, luogo di spiritualità e di formazione di giovani ma altrettanto bello e ricco di pareti affrescate (oggi in cattivo stato di conservazione), è stata guidata con competenza  dagli studenti del Liceo “Tito Livio” e dell’IISS “Da Vinci”, a cui sono andati molti complimenti.

Malgrado la pioggia domenicale, tra sabato e domenica tantissimi visitatori, studenti,  giovani ed adulti,  hanno apprezzato lo splendore della Chiesa dei Paolotti, grazie anche ad un depliant illustrativo della storia e dei  beni culturali ivi contenuti.

Molti turisti hanno potuto proseguire e conoscere, nel contempo, un itinerario collaterale, predisposto per l’occasione, dal Comitato per il centro storico di Martina relativo alle chiese greche, aperte appositamente,  e al luoghi del barocchetto, muniti di una brochure con informazioni storiche puntuali scritte dallo storico Giovanni Liuzzi.

Il turismo culturale primaverile ha fatto tappa a Martina nell’intento di far luce sulla grande eredità culturale e  specie su alcuni beni culturali ai più sconosciuti, spesso anche agli stessi cittadini di Martina che si sono uniti ai turisti.

Sull’ ex Convento dei Paolotti occorre continuare a portare interesse  e cura anche ai fini del suo recupero e della sua valorizzazione culturale, anche in previsione dell’opportunità delle emanante misure europee, poiché per tanti secoli, con il suo affaccio sulla Valle d’Itria, è stato il simbolo non solo della vita spirituale della città e del culto di san Francesco da Paola, “patrono secondario” di Martina, ma anche della storia dell’arte della Valle d’Itria. In questo senso, è stato salutato molto positivamente il riferimento al recupero del  Convento, dove visse il venerabile Padre Boanventura Gaona, da parte dell’Arcivescovo di Taranto, Mons Filippo Santoro, nel suo intervento per la presentazione del volume “Epopea Martiniana“, il 18 marzo scorso a Palazzo Ducale.

Molto disponibile è stato Don Angelo Pastore, rettore della Chiesa di San Francesco da Paola e  i rettori e priori degli altri luoghi visitati.

Ringraziamo il FAI per queste giornate ben riuscite e per aver scelto Martina. Siamo grati  ai  giovani studenti-guida, ben formati dai docenti, per la preziosa collaborazione,  nonché il Comitato per il centro storico per il contributo dato per l’itinerario tra i beni culturali del centro antico”, hanno dichiarato l’assessore ai Beni culturali e al diritto allo studio Antonio Scialpi e il Sindaco Franco Ancona, soddisfatti  per le giornate, che anticipano una stagione di turismo culturale sempre più diffuso e, quella altrettanto necessaria  di recupero dei beni culturali, per i quali ci sono anche le opportunità previste dalle delibere del Consiglio Comunale di Martina per la Partnership pubblico- privata, già ben utilizzata per l’Arco di Santo Stefano e per la Biblioteca comunale e  l’Art Bonus con la defiscalizzazione prevista.