come organizzare smart working a casa
come organizzare smart working a casa

Tutti pazzi per lo smart working, sembra che l’Italia lo scopra oggi e probabilmente per molti è proprio così. Proviamo a dare qualche dritta per attuarlo davvero nelle nostre case.

Innanzitutto una precisazione: smart working e telelavoro non sono la stessa cosa. Infatti, per lavoro agile o intelligente si intende una prestazione effettuata senza vincoli di orario o di luogo operativo. Al contrario, per telelavoro si intende un’attività svolta sotto la supervisione di qualcuno e, soprattutto, con una sede, una postazione ed orari già definiti nel contratto stipulato inizialmente.

Quindi da una parte abbiamo la libertà nei modi ma la responsabilità sui risultati prefissi mentre dall’altra vige un controllo abbastanza ferreo che, però, svincola il lavoratore da macro obiettivi (che probabilmente ricadranno sul superiore).

Per prima cosa, suggerisco di individuare uno spazio ben definito da destinare all’ufficio in casa. Con tutto quello che ne consegue e tutte le caratteristiche di un luogo di lavoro. Non solo pc e scrivania, certamente elementi fondamentali, ma anche un vero e proprio ambiente dedicato al lavoro. Per quanto possibile,dunque, un luogo dove ci si possa concentrare e operare con profitto ed efficacia.

Molti di noi, in questi giorni, stanno lavorando con figli piccoli in casa e la cosa non è certamente semplice. Per quanto possibile è importante ricavare uno spazio dedicato solo al lavoro. Una stanza unica sarebbe il massimo tuttavia, qualora non fosse possibile, basterà individuare anche una in coworking.

Seconda cosa da fare è certamente quella di stabilire gli orari. Il bello dello smart working è che siamo noi a decidere quando lavorare, a patto di raggiungere gli obiettivi. Allora individua i momenti più propizi per lavorare (io mi sono regolato in base ai riposini del mio bimbo di tre mesi).

Definisci con chiarezza gli obiettivi come terza e ultima cosa. Proprio così, lavorare in smart working significa consegnare in tempo i mandati ricevuti. Quindi bisogna aver bene in mente, con chiarezza, cosa fare e quando terminare. Una lista di cosa da fare, sia in forma cartacea che digitale, potrebbe rivelarsi una valida alleata.

Spero di essere stato utile con i miei consigli per il tuo smart working, condividili con gli amici se vuoi e buon lavoro!

Gennaro Del Core