Nicola Santoro
Nicola Santoro
Volantino Spazio Conad Mesagne

Il consigliere del Nuovo Centro Sinistra Ostunese torna a parlare della situazione politico-amministrativa del Comune di Ostuni.

Leggo sul Quotidiano, a proposito di quanto accaduto venerdì scorso allorquando è mancato il numero legale per il Consiglio Comunale che avrebbe dovuto approvare il Bilancio Consuntivo 2016, le dichiarazioni del Senatore Tomaselli.

Il massimo rappresentante locale del Partito Democratico, pur ammettendo e riconoscendo di essere il suo partito parte integrante della maggioranza, continua ad asserire che “questa è una giunta di natura tecnica i cui punti di equilibrio devono essere il Sindaco e il bene della città”, sottolineando che “noi abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla nostra identità politica avendo a cuore solo i provvedimenti utili alla città”.

A prescindere, caro Senatore Tomaselli, che sino ad oggi “provvedimenti utili alla città” non se ne sono visti, con tutta la stima e il rispetto che ho verso la Tua persona, Ti chiedo: ma come puoi ancora sostenere argomenti che Tu stesso sai benissimo essere oggettivamente insostenibili, perché palesemente infondati. Ritengo che bisognerebbe essere onesti prima di tutto con se stessi e poi anche con i cittadini che votano, i quali danno costante dimostrazione di essere attenti e di non essere stupidi.

Come si fa, dopo tre anni,  a parlare ancora di giunta tecnica, quando peraltro è stata appena nominata dal Sindaco, dopo un lunghissimo travaglio, un assessore politico espressione di Alternativa Popolare.

Come si fa a dire che gli assessori avv. Nicolangelo Zurlo, dott. Niky Maffei, ing. Gaetano Nacci non sono espressione del Partito Democratico, dal momento che gli stessi partecipano attivamente alla vita del partito e hanno la loro prossima  conferma o epurazione dall’esecutivo che dipende dagli equilibri delle correnti e delle mozioni all’interno del partito.

Cosi come, per altro verso, è assolutamente innegabile che i rimanenti assessori rispondano a partiti e movimenti politici. Leggo poi che tieni  a ben precisare  che “noi non siamo alleati del centrodestra e non possiamo stare in una maggioranza dove ci sono queste continue tensioni”. Ma,  caro Tomaselli,  non  vi obbliga nessuno a essere sottoposti a “ queste tensioni” che tanto turbano la vostra tranquillità e serenità, nessuno vi ha coattivamente ordinato o  prescritto di stare in maggioranza.

Avete compiuto fino ad oggi la vostra meritoria opera di bene, avete portato a termine la vostra missione, siete stati grandi benefattori, avete salvato, in più occasioni, la città dal commissariamento e gli Ostunesi ve ne saranno grati (e come ve ne saranno grati!), ora potete tirare i remi in barca. Il centrodestra ha i numeri per andare avanti, non c’è più bisogno del vostro altissimo senso di responsabilità, del vostro immane sacrificio e non v’è neppure rischio di commissariamento.

Liberate il Sindaco, liberate i posti nell’esecutivo, fate fare al centrodestra una propria naturale giunta politica. E’ giunto il momento che ogni partito e movimento riprenda e riassuma la propria posizione, riacquisti il proprio ruolo. La città, caro Senatore, nonostante la giunta tecnica che avrebbe dovuto risolvere in un tempo limitatissimo  poche questioni urgenti e improcrastinabili,  è in ginocchio, è allo sfascio e nel caos, il degrado cresce costantemente, non si intravede nulla di buono per il futuro.

Chi ha amministrato in questi anni dovrà assumersi di fronte ai cittadini le proprie  responsabilità del regresso, anche economico e sociale,  in atto. Il Tuo improbabile tentativo di voler strategicamente iniziare a scaricare le stesse sulle spalle del centrodestra, dicendo che “ se il centrodestra ritiene esaurita questa esperienza lo dica di fronte alla città e ne trarremo tutti le conseguenze”, è palesemente strumentale e, comunque, non condivisibile.

Il Partito Democratico ha le stesse, anzi se vogliamo, anche in misura maggiore, responsabilità dei suoi innaturali alleati di governo. Avete tutti insieme preso in giro, tradito e ingannato gli Ostunesi e non già per il bene collettivo. Il richiamo poi alle modalità che richiedi al centrodestra di dichiarare espressamente esaurita questa esperienza,  e cioè , di farlo “in maniera leale e trasparente senza trabocchetti di vecchia politica” è la chicca finale.

Considerata la “condotta leale e trasparente senza trabocchetti di vecchia politica” indiscutibilmente tenuta dal Partito Democratico Ostuni  negli ultimi anni, peraltro ben diversa da quella da Te Senatore correttamente tenuta in altri centri della provincia, mi sono istintivamente domandato: ma questi del Partito Democratico ci fanno o sono proprio così?