Copertina
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Un percorso nei secoli fra testo e immagini: verrà presentata questa sera (1 settembre), alle 21, nel Chiostro del Comune di Ostuni, il volume “La storia di Ostuni a fumetti“, pubblicato dalla LAB Edizioni di Altamura con la sceneggiatura di Ferdinando Sallustio e i disegni di Donatello Pentassuglia.

Nei quattro capitoli e nelle ottanta tavole in cui è diviso il racconto disegnato, si parte dalla Preistoria per giungere ad oggi attraversando il Seicento e l’Ottocento, con richiami a tutte le altre epoche: così la vicenda della partoriente del Paleolitico scoperta dal prof. Donato Coppola nel 1991 diventa una storia di amore e di amicizia, mentre la grande storia coinvolge Ostuni fin dai tempi dei Messapi, dei Greci, dei Romani, di Federico II, degli Angioini e di Bona Sforza. Lo sfondo del secondo capitolo è la rivolta di Masaniello a Napoli, che ebbe vari risvolti in Ostuni (1647) ed è narrato anche il celebre duello del 1665 fra il Conte di Noci e il Duca di Martina: questi eventi cambiano la vita di un’ex schiava di colore sbarcata ad Ostuni e di un gabelliere spagnolo in servizio in città.
Arriviamo al 1799: un giovanissimo protagonista assiste terrorizzato all’uccisione del nobile Ayroildi da parte della folla inferocita; nella sua lunga vita potrà vedere la campagna di Napoleone in Russia, l’ascesa e la caduta di Murat, le sette segrete dei Calderari e dei Decisi,  il brigantaggio preunitario con la decapitazione dei briganti ostunesi da parte dei Borbonici, e poi l’arrivo in Ostuni del Re Ferdinando II di Borbone, che viaggiava da Napoli a Bari per accogliere la nuora Sofia di Baviera, sorella di Sissi d’Austria, che sarà l’ultima regina di Napoli. Prende il nome da un ostunese che fermò il re il noto “Ponte del Poveruomo”.
Ultimo capitolo dedicato alla Ostuni di oggi: sarà svelato a chi ancora non lo conoscesse chi per primo l’ha definita “la Città Bianca”, e le tavole disegnate offriranno un repertorio delle principali bellezze del nostro territorio.
Alla presentazione di lunedì sera prenderanno parte gli autori della sceneggiatura e dei disegni, i rappresentanti dell’editore e l’attore Joe Fallisi, che leggerà alcuni dei numerosi testi d’autore (Bertolt Brecht, Hermann Hesse, Rostand, Dostoevskij, Garcia Lorca e altri) che sono richiamati nel testo per sottolineare l’universalità dei sentimenti di amicizia, amore, coraggio e libertà che caratterizzano, nonostante tutto, la storia umana.