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Riutilizzo delle acque reflue nei terreni della riserva naturale, Zizza: “Un risultato importante, un esempio di buona pratica che porterò all’attenzione nazionale”.

“Le acque reflue del depuratore di Carovigno saranno riutilizzate per l’agricoltura nella riserva naturale di Torre Guaceto, il Consorzio raggiunge un importante risultato attuando un progetto che porterà beneficio al territorio e  non potrà far altro che migliorare anche la produzione” così il senatore Vittorio Zizza dei Conservatori e Riformisti commenta l’attuazione del progetto promosso dal Consorzio Torre Guaceto denominato “Utilizzo dei reflui affinanti provenienti dal depuratore consortile di Carovigno nel comparto agricolo della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto”.

Il senatore di CoR che nei prossimi giorni poterà all’attenzione del governo nazionale l’eccellente risultato si complimenta con il presidente del Consorzio Vincenzo Epifani: “Complimenti al presidente Epifani ed al suo staff che con questo progetto hanno fatto un nuovo passo in avanti per la depurazione delle acque e il loro riutilizzo. Grazie a questo sistema ed alle barriere drenanti non vi sarà più lo scarico in mare”.

“Un ringraziamento infine anche alla Regione Puglia” conclude il senatore Zizza “ per aver sposato a pino questo investimento sul nostro territorio. La riserva naturale di Torre Guaceto è un esempio di come si possa coniugare la tutela del territorio con le attività di sviluppo”.