Un copione, purtroppo, già letto negli anni, quello dei venditori abusivi durante la tre giorni della festa di San Nicola.

Le celebrazioni del nostro santo patrono che diventano scenario di attività senza controlli ed abusive che si intrecciano alle uniche regole, quelle della criminalità che impone il suo tributo. Appena un Sindaco prova a ristabilire l’ordine si passa alle proteste, additando problemi di indigenza vera o presunta che sia, fino ad arrivare alle minacce.

Allora bene ha fatto Antonio Decaro a non demordere ed a proseguire sulla strada della legalità. Non posso che esprimere tutto il mio sostegno alla sua azione e tutta la mia solidarietà per le minacce ricevute da lui e dal comandante dei vigili, Nicola Marzulli.

La nostra città può crescere solo se riesce a liberarsi dal giogo di chi vuole tenerla nell’ombra e nella paura. La festa patronale è forse uno dei momenti di maggiore attrattività di Bari e non possiamo più fornire alle migliaia di visitatori spettacoli indecorosi. San Nicola ci aiuterà.