Rimesso in libertà Luigi Carparelli, 27 anni: accolto il ricorso del difensore Riccardo Mele

Libero dopo venti notti trascorse in carcere con le accuse di estorsione per 1.300 euro e spaccio di droga: il Tribunale del Riesame ha scarcerato Luigi Carparelli, 27 anni, di San Vito dei Normanni, arrestato dai carabinieri in flagranza, con successiva convalida del gip.

Il collegio ha accolto il ricorso presentato e discusso dall’avvocato Riccardo Mele (nella foto accanto) del foro di Brindisi, difensore dell’indagato. Le motivazioni alla base della decisione saranno depositate nei prossimi giorni. Il penalista aveva chiesto la remissione in libertà di Carparelli, evidenziando sia l’assenza delle esigenze cautelari che dei gravi indizi.

Sul piano delle esigenze cautelari, l’avvocato Mele ha contestato la sussistenza del pericolo di reiterazione dei reati, evidenziando che il brindisino è incensurato. Quanto, invece, ai gravi indizi, il legale ha depositato i risultati di indagini difensive, avviate all’indomani dell’interrogatorio reso da Carparelli in sede di udienza di convalida.

“E’ vero che avevo in credito nei suoi confronti, ma non perché gli ho venduto droga”, disse al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Alessandra Ferraro, facendo riferimento all’autore della denuncia. “La verità è che gli avevo prestato 1.300 euro quando era in difficoltà e gli ho chiesto di restituirmi il denaro ora che ne ho bisogno”, aggiunse.

Fonte: Brindisi Report