carabinieri ansa
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Per l’ennesima volta si sono vissuti momenti di grande tensione a bordo di un autobus della Stp attivo lungo la tratta Cisternino-Brindisi, a causa di due passeggeri che hanno cercato di usufruire del servizio senza obliterare (o meglio, fingendo di farlo) il servizio. Si tratta di due cittadini originari della Nigeria ospitati presso un centro per migranti della zona.

I due, intorno alle ore 8,15 di oggi (30 aprile) sono saliti a bordo della vettura alle porte di San Vito dei Normanni, nei pressi del distributore di Benzina Agip. Entrambi non avevano il titolo di viaggio. Su invito del conducente, lo hanno acquistato. Poi hanno escogitato un sistema ingegnoso per non obliterare il tagliando, cercando di trarre in inganno l’autista. I biglietti, infatti, sono stati avvicinati alla obliteratrice per pochi istanti: il tempo necessario per far scattare il suono che solitamente accompagna l’obliterazione, senza che il biglietto, in realtà, venisse marcato.

Accortosi dello stratagemma, il conducente ha nuovamente invitato i passeggeri a obliterare. A quel punto i due avrebbero dato in escandescenze nei confronti del dipendente Stp, con il quale c’è stata una breve colluttazione. Tutto questo davanti agli occhi di numerosi passeggeri in preda allo spavento. Resisi conto dell’insolito ritardo con cui l’autobus che li precedeva riprendeva la marcia, due controllori che si trovavano a bordo di un’altra vettura sono intervenuti in aiuto del collega. Contestualmente è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Alla vista degli agenti della polizia locale di San Vito, uno dei due nigeriani si è allontanato. Il suo connazionale, invece, è stato bloccato dai carabinieri del Norm della locale compagnia al comando del tenente Alberto Bruno, che lo hanno condotto in caserma, dove si è proceduto con una denuncia a suo carico per interruzione di pubblico servizio.

Episodio analogo si era verificato lo scorso 26 aprile, sempre a bordo di un mezzo della Stp attivo sulla medesima tratta, quando un 20enne originario della Nigeria ha preteso di viaggiare senza biglietto, opponendosi all’invito a scendere dal pullman rivoltogli dall’autista. Anche in quel caso lo straniero è stato denunciato a piede libero.