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Volantino Spazio Conad Mesagne

La Commissione Bilancio del Senato accoglie la proposta di riconoscere due Zes, Zone Economiche Speciali per la Puglia.

“Ora è il momento di valorizzare Brindisi e tutelare gli interessi del territorio”così il senatore Vittorio Zizza di Direzione Italia commenta decisione della Commissione Bilancio del Senato sulle modifiche apportate al decreto per il Mezzogiorno.

“Oggi pomeriggio ho partecipato anche ad un tavolo tecnico importante con il Ministro De Vincenti, al quale hanno preso parte anche i colleghi Tomaselli e Mariano, il Presidente della Provincia e Commissario Straordinario di Brindisi, il Prefetto di Brindisi,la Regione Puglia, il Presidente di Confindustria, l’Asi e l’Autorità Portuale di Sistema- ha riferito Zizza- Prendiamo atto che il Governo e il relatore, in zona cesarini, come si suol dire, abbiano condiviso la bontà della nostra proposta prevedendo che in Puglia ci siano due zone economiche speciali, le cosiddette Zes. Ora vigileremo affinchè dalle parole si passi ai fatti. La Zes necessita di una autorizzazione europea e non vorremmo che il tutto si concludesse in un ennesimo annuncio elettorale del Pd”. Le proposte di Direzione Italia, in particolare, miravano all’istituzione di due Zes che comprendessero sia l’area di Taranto sia quella del basso Adriatico da Bari a Brindisi. Nella prima decade di agosto si svolgeranno altri due tavoli tecnici sulle aree

Sin e Bipin attesa di un tavolo definitivo previsto per la metà di settembre.

“Come Direzione Italia, siamo determinati a lavorare affinchè il territorio brindisino, dimenticato dalla Regione Puglia, abbia il suo riscatto anche in tema di infrastrutture, trasporti pubblici, risanamento ambientale, sanità, agricoltura e turismo. Per troppo tempo il governo regionale ha penalizzato la provincia brindisina, non investendo in un territorio che invece rappresenta una grande risorsa economica per la Puglia e il Mezzogiorno d’Italia- conclude Zizza- Servono misure volte a valorizzare le nostre ricchezze favorendo l’imprenditoria locale. Se le priorità rimangono quelle da sempre perseguite da Direzione Italia, e se il Governo farà ciò che oggi ha annunciato in merito al provvedimento per il Mezzogiorno, saremo disponibili al confronto e lavoreremo in sinergia con le opposizioni”.