Pubblicità

Nella mattinata del 25 Giugno il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha riunito i suoi organi di gestione Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea Consortile per affrontare la problematica dell’area servizi di Punta Penna Grossa.
Prima di tutto il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea Consortile hanno espresso vicinanza al direttore Ciccolella, confermando la piena fiducia nel suo operato che si esplica esclusivamente nel solco delle decisioni prese dai due organi di gestione.
L’assemblea consortile all’unanimità ha deciso di opporsi al ricorso al TAR da parte dei proprietari del terreno, dove si svolge l’attività di parcheggio, verso la delibera del Comune di Carovigno che ha autorizzato per quest’anno l’ente a svolgere l’attività di parcheggio e verso la deliberazione dell’Assemblea Consortile che ha deciso la gestione diretta dell’area servizi di Punta Penna Grossa. Inoltre, la stessa Assemblea ha manifestato la volontà di partecipare alla mediazione con i proprietari che avverrà il 2 luglio circa il diritto di superficie esistente sull’area.
Il sindaco di Carovigno, in ultimo, ha chiesto di verificare la possibilità di impiegare il personale, che negli anni precedenti ha lavorato alla gestione dell’area parcheggio, tra gli operai che stagionalmente vengono impiegati dal Consorzio per la gestione dei servizi.
Nel merito della vicenda si specifica che il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto attraverso diritto di superficie ha la disponibilità dell’area agricola dove è localizzata l’area servizi di Punta Penna Grossa. Ogni anno, a seguito di delibera di giunta comunale, il Comune di Carovigno autorizza il Consorzio a svolgere l’attività di parcheggio temporaneo. Il Consorzio, in rispetto della normativa vigente, attraverso selezione pubblica, individua i fornitori di servizi quali il trasporto collettivo dei fruitori.
In quest’annualità a seguito dello scarico di materiale inerte da parte di ignoti all’interno dell’area servizi, i proprietari dell’area, accusando questo ente di aver provocato questo danno ambientale, hanno chiesto la rescissione del contratto e contestualmente al comune di Carovigno la possibilità di gestire direttamente l’area parcheggio. Visto il contenzioso in atto e vista l’esigenza di ridurre i costi per la collettività (tariffa parcheggio) e di aumentare gli introiti per il Consorzio di Gestione, visti i tagli esistenti sui finanziamenti ministeriali, l’Assemblea Consortile all’unanimità ha deciso la gestione diretta dell’area servizi. Per tale motivo è stata fatta un’evidenza pubblica per l’individuazione di una società interinale che ha operato la selezione del personale con procedure trasparenti; sempre l’Assemblea Consortile, all’unanimità, ha deciso di esternalizzare il servizio di trasporto dei trenini tramite una procedura ad invito prevista dalla legge sui contratti pubblici, alla quale sono stati inviati diversi operatori economici, tra cui la società che negli anni precedenti si è aggiudicata tale appalto,; la stessa, però, ha ritenuto di non parteciparvi.
L’Assemblea Consortile di oggi ha sollecitato il direttore Ciccolella ad attivare al più presto i servizi nell’interesse collettivo dei residenti e delle migliaia di fruitori che in questi giorni arriveranno in provincia di Brindisi.

COMUNICATO STAMPA CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO