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E’ stata convocata per oggi (8 Luglio) un’assemblea straordinaria del consorzio di Torre Guaceto.

Oggetto della discussione sarà la vertenza aperta riguardo il parcheggio di Punta Penna Grossa. Tra le parti, l’organo della riserva naturale dello Stato e la cooperativa che fino allo scorso anno gestiva il servizio, si tenterà di giungere ad un accordo ed evitare eventuali provvedimenti del Tar. Al tribunale amministrativo regionale si erano rivolti i legali dei proprietari dell’area, che in questo caso coincidono anche con parte dei soci della cooperativa, per chiedere l’annullamento della delibera del comune di Carovigno che autorizzava lo svolgimento dell’attività a Punta Penna Grossa, e la decisione del consorzio di internalizzare il servizio, affidando ad un’agenzia interinale di Brindisi la selezione del nuovo personale. Lo scorso giovedì c’è stato un primo incontro in un tavolo di mediazione. L’assemblea di domani servirà a valutare se esistano eventuali margini di trattativa con la cooperativa , evitando, così, che  possa essere il Tar ad esprimersi in maniera definitiva. Sulla vertenza occupazionale il sindaco di Carovigno Carmine Brandi aveva espressamente chiesto la possibilità di valutare che gli stessi operai della città della N’Zegna, che fino allo scorso anno svolgevano questa attività, potessero trovare un altro impiego in questo periodo estivo all’interno della riserva naturale. Le altre due importanti questioni sul consorzio di Torre Guaceto riguardano la nomina del nuovo presidente, e l’istanza, al momento però non di stretta attualità, sul possibile trasferimento della sede a Brindisi. Sul primo punto dal comune di Carovigno, a cui spetta il compito della scelta, non giungono ancora conferme ufficiali sulla possibile indicazioni. Tra le candidature emerse nei giorni scorsi quella dell’ex presidente Enzo Epifani, già alla guida di Torre Guaceto dal 2003 al 2013.